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Fondazione Conservatorio S. Giovanni Battista

Quando a Pistoia si cantava

Quando a Pistoia si cantava
Cultura Pistoia, 22 Febbraio 2021 ore 10:26

Quando a Pistoia si cantava è il titolo del calendario 2021 realizzato da Diana Fantacci dell’Associazione culturale
”Officina delle idee” in collaborazione con la Fondazione Conservatorio San Giovanni Battista.

Quando a Pistoia si cantava

Un piccolo ma prezioso cadeau divenuto ormai un appuntamento fisso per gli amanti della storia e della cultura di Pistoia e del suo territorio a cui hanno dato il loro consueto contributo Francesca Rafanelli (bibliotecaria e storica dell’arte), Alberto Coco (bibliotecario e storico) e, per la prima volta, Roberta Ripaoni che ha contribuito ad arricchire il lavoro con decine di splendide immagini e documenti tratti dall’archivio del nonno, per decenni celebre tipografo in via de’ Rossi…. e non per puro caso!

“Abbiamo appena passato un anno difficile”, scrive Diana Fantacci, “che ci ha fatto riflettere e pensare alle nostre vite, al passato, alla nostra storia, ai nostri cari. Per me è stata anche l’occasione per rievocare un bel ricordo. Settant’anni fa, uscivamo da una guerra mondiale e si entrava in un’era di rinascita, quello che ci auspichiamo anche adesso. La gente allora aveva di nuovo voglia di cantare, di godere della buona musica, di trovarsi in piazza. Quello che desideriamo anche noi oggi. Che il 2021 sia per tutti l’inizio di una nuova era”.

Il calendario 2021 lega infatti alla storia della nostra città, i ricordi personali di coloro che a vario titolo hanno contribuito a dar vita a iniziative che ancora oggi popolano non solo il passato, ma anche la nostra quotidianità, un
esempio su tutti: il “luglio pistoiese”. Fotografie, immagini, locandine di spettacoli tratti dagli opuscoli delle stagioni
estive del Comitato Lirico Gatto Nero degli anni Cinquanta; l’opera, la lirica, le note di Puccini e Verdi, patrimonio
comune di una città che amava cantare arie conosciute da tutti e che “rovistando nei cassetti di casa” è tornata a noi
con la forza del ricordo.

Cosa aspettarsi dall’edizione 2021

L’edizione 2021 parte dunque da una dimensione più intima e privata, data anche dalle molte difficoltà, e in alcuni casi l’impossibilità di frequentare archivi e biblioteche alla ricerca dei documenti, come ricorda il prof. Paolo Baldassarri, presidente della Fondazione Conservatorio San Giovanni Battista. Ci aspetta dunque un anno ricco di curiosità, aneddoti e ricordi, da rivivere sfogliando i ben 14 mesi che compongono questo calendario ripensando alla Pistoia che fu, con i migliori auguri per un ritorno alla vita culturale.
Vista l’impossibilità di una presentazione come gli anni precedenti, stiamo pensando ad una occasione da creare nella stagione estiva per mostrare tutto ciò che nel calendario non abbiamo potuto inserire ma che merita approfondimento per conoscere meglio questo pezzo di storia di Pistoia.