grande impegno

Nasce la delegazione ANT di Prato e Pistoia sotto la guida di Tiziano Sperandini

Nasce la delegazione ANT di Prato e Pistoia sotto la guida di Tiziano Sperandini
Cultura Pistoia, 11 Dicembre 2020 ore 14:28

Fondazione ANT affida la neonata delegazione di Prato e Pistoia a Tiziano Sperandini, presidente di Prato Assicura srl. Un impegno che viene dal cuore e dal suo vissuto: "Ho potuto toccare con mano il lavoro di ANT – racconta - perché ne ho avuto bisogno in famiglia, per la malattia di mia madre. Nella vita certe cose le conosci davvero quando ti toccano da vicino".

Nasce la delegazione ANT di Prato e Pistoia

"Ho accolto con grande gioia la disponibilità di Sperandini a impegnarsi in prima persona per la nascita e lo sviluppo della Delegazione di Prato e Pistoia – commenta Simone Martini, delegato ANT della Toscana, nel passare il testimone - La difficile situazione che stiamo vivendo a causa del COVID ci ha convinto ancora di più che il futuro della salute pubblica debba passare principalmente dalla crescita delle cure domiciliari che si sono dimostrate il principale strumento di tutela delle fragilità. Una nuova Delegazione ci permetterà di essere sempre più vicini alle famiglie e sempre più presenti sul territorio toscano. Auguro buon lavoro e felice Eubiosia al nuovo Delegato."

Tiziano Sperandini

Da sempre impegnato nel sociale, Sperandini ha voluto impegnarsi nel sostenere la Fondazione con l’idea di restituire qualcosa che potesse essere davvero utile alla comunità in cui opera: Con il Club Lions  Curzio Malaparte  quando sono stato presidente, abbiamo finanziato progetti di prevenzione oncologica con ANT e abbiamo raccolto fondi per la Fondazione anche attraverso eventi come la presentazione del libro di Dacia Maraini. Ho sempre cercato di essere presente in prima persona per ANT  sia con la mia famiglia sia con l’agenzia assicurativa assieme ai miei soci e quando è arrivata la proposta di dare una mano in maniera più strutturata ho detto sì, sperando di poter dare un contributo sempre maggiore.

L’incarico a Sperandini arriva in un momento particolarmente difficile sul piano sanitario, che vede ANT impegnata in prima linea per proteggere le persone malate di tumore attraverso l’assistenza domiciliare e sollevare così gli ospedali da ulteriori carichi.

Fondazione ANT Italia ONLUS

Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato circa 130.000 persone in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Ogni anno 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da 23 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 515 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 196.000 pazienti in 88 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile - BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 113 delegazioni e 63 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi rivolti alla raccolta fondi, ma anche allo sviluppo di idee, progetti e relazioni), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2019, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (45%) al contributo del 5x1000 (14%) a lasciti e donazioni (16%). Il 16% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). ANT è la 9^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5x1000 nella categoria del volontariato. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).