Cultura
la ricorrenza

Lunedì 24 la cerimonia in ricordo delle 140 vittime del primo bombardamento aereo su Pistoia

Il Comune di Pistoia intende ricordare, con una cerimonia, l'anniversario del primo bombardamento aereo sulla città, il 24 aprile 1943 durante il quale persero la vita 140 persone.

Lunedì 24 la cerimonia in ricordo delle 140 vittime del primo bombardamento aereo su Pistoia
Cultura Pistoia, 22 Ottobre 2022 ore 07:39

Lunedì 24 ottobre saranno ricordate le 140 vittime civili del primo bombardamento aereo su Pistoia avvenuto durante la Seconda guerra mondiale, il 24 ottobre 1943.

Una cerimonia in piazzetta Camposampiero a San Vitale

La cerimonia, a cura di Cudir e Associazione nazionale vittime civili di guerra, è prevista alle 11 nella piazzetta Giuseppe Camposampiero (già degli Umiliati) in San Vitale, dove sarà deposta una corona di alloro ai piedi della lapide che ricorda le vittime civili. All'iniziativa parteciperanno il sindaco Alessandro Tomasi, il presidente dell’Associazione nazionale vittime civili di guerra di Pistoia Luigi Masi, il presidente regionale dell'Associazione vittime civili di guerra Aldo Ierardi, il presidente della sezione di Firenze e consigliere nazionale dell'Associazione vittime civili di guerra Aurelio Frulli. Cirano Andreini interverrà con una testimonianza sul bombardamento e come autore del libro “Di Uomini – di storie – di luoghi” su Pistoia nel 1944 e negli anni della guerra. Previsto un intervento musicale degli studenti del liceo Forteguerri di Pistoia.

A seguire vi sarà la deposizione di una corona di alloro sotto la lapide in ricordo delle vittime civili cadute sotto il fuoco tedesco, i primi giorni del mese di Settembre del 1944 a Villa Puccini di Scornio. In caso di pioggia la corona sarà deposta in forma privata e la cerimonia si svolgerà nella sala Maggiore del Palazzo comunale.

Avvenimenti storici. Il 24 ottobre 1943 rappresenta una delle pagine più drammatiche della storia di Pistoia. L’incursione aerea da parte degli Alleati colse di sorpresa la città che, nei rapporti ufficiali della difesa, non risultava essere tra i principali obiettivi militari. L’attacco anglo-americano provocò una strage di 140 persone e il ferimento di altre 260, tra cui molti bambini, di cui venti con meno di quindici anni. Moltissimi furono i fabbricati distrutti soprattutto nella zona centrale e sudorientale della città.

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