l'intervista

La sfida di rimanere aperti per lo Zoo di Pistoia

«Qui ci sono condizioni giuste»

La sfida di rimanere aperti per lo Zoo di Pistoia
Cultura Pistoia, 06 Febbraio 2021 ore 09:30

Il Giardino Zoologico ha riaperto i battenti. Dopo la chiusura forzata, causa limitazioni da decreti Covid, oggi offre nuovamente la possibilità per adulti e bambini, di passare una giornata diversa nella natura. Il Parco, con oltre 400 animali e 7 ettari di estensione, è in continua espansione.

La sfida di rimanere aperti per lo Zoo di Pistoia

«Ad aprile scorso abbiamo festeggiato 50 anni di attività. Tre generazioni, anzi quattro perché c'è già chi è pronto per proseguire questa strada» ci ha raccontato dice Paolo Cavicchio, il direttore e prosecutore del progetto di uno dei parchi più importanti d'Italia, per la sua dimensione naturalistica e per il centro didattico, punto di riferimento per scolaresche e gruppi familiari.

Raffaello Galardini, il nonno di Paolo, fu colui che dette vita allo Zoo di Pistoia, il 19 aprile 1970, assecondando la sua grande passione per gli animali. La sua dedizione ed i continui investimenti gli hanno permesso di vincere la scommessa dando vita ad una struttura istituzionale.

« Era una ampia pineta abbandonata, mio nonno la vide e pensò di utilizzarla dapprima per un laghetto. Poi, l’amore per gli animali era talmente tanta che pensò di creare delle zone delimitate per accoglierli, e farli conoscere a chi lo desiderasse».

Il Giardino zoologico nacque così, con l’intento di mostrare da vicino animali mai visti. Il pubblico di allora, contrariamente a quello di oggi, non aveva molta possibilità di scoprire il mondo naturale da documentari, viaggi, riviste, per cui forte era l’interesse per tutto ciò che era esotico e quindi affascinante. Cavicchio tiene a precisare che «gli animali presenti allo zoo non sono stati strappati alla natura, ma sono nati qui o provengono da altri Zoo».

Questo è importante da trasmettere, perché molti pensano che siano animali resi prigionieri.

«Assolutamente sbagliato. Gli Zoo fanno parte di una rete. I trasferimenti tra noi vengono effettuati proprio a questo scopo: per progetti di salvaguardia delle specie minacciate. Anche per le nascite, è necessario controllarne la riproduzione per non avere troppi individui della stessa specie. C'è uno studio costante con esperti, che noi abbiamo in stretta collaborazione»

E' un'avvolgente dimensione naturalistica quella del parco zoologico di Pistoia, dove le emozioni che si possono vivere, accompagnati se si vuole anche dallo staff per potersi avvicinare maggiormente alla conoscenza degli animali e ai diversi modi per poterli proteggere.

Il Giardino Zoologico non è soltanto un luogo, non è composto esclusivamente da piante ed animali e non è sempre stato così. La storia delle persone che l’hanno reso tale, le loro sfide, i progetti per il futuro, l’impegno per la natura a salvaguardia della Terra, per una vita più eco sostenibile, è ormai cosa nota, e apprezzata.

«Molte le scuole e le attività didattiche che hanno frequentato lo Zoo, anche se adesso sono temporaneamente sospese - hanno aggiunto dallo zoo - E' possibile comunque prenotare gli incontri ravvicinati o incontrare lo staff, per attività che permettono di visitare il Parco, con esperienze emozionanti, alla mail : didattica@zoodipistoia.it» e prosegue:

«Negli ultimi 15 anni lo zoo ha intrapreso un processo di profonda trasformazione; stiamo lavorando per completarlo quanto prima. La mission? Quella di rappresentare un centro per accrescere nel pubblico la conoscenza della biodiversità e il suo valore per la vita umana.»

Contate su finanziamenti per portare avanti questa attività?

«Il Parco ha come unica fonte di sostentamento l’ingresso dei visitatori, molti dei quali scelgono di abbonarsi per sostenere ancora di più i nostri progetti e valori. inoltre abbiamo diversi progetti in corso, a tutela di specie di animali in via di estinzione, che chi frequenta il Parco aiuta con una monetina. »

Progetti in corso?

«Speriamo presto di poter riattivare la didattica, perchè sono per noi momenti bellissimi. Anche per parlare dei dinosauri...»

Quelli estinti milioni di anni fa?

« E chi l’ha detto? Curioso sapere che un solo un tipo è sopravvissuto».