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IL NUOVO ROMANZO

La bottiglia di Napoleone: la nuova fatica dello scrittore pistoiese Marco Vozzolo

La bottiglia di Napoleone: la nuova fatica dello scrittore pistoiese Marco Vozzolo
Cultura Pistoia, 20 Aprile 2021 ore 17:34

In libreria dal 22 aprile la nuova opera di Marco Vozzolo, “La bottiglia di Napoleone”, edito da BookRoad Editore.

La bottiglia di Napoleone

La copertina del libro

È la nuova attesissima opera di Marco Vozzolo, già autore dei romanzi di grande successo La corona del re longobardo (2016) e Il valore delle piccole cose (2017), entrambi pubblicati con Leone Editore.
«Dovete sapere che Napoleone beveva un solo vino, un Borgogna il cui vigneto veniva coltivato nella zona di Gevrey Chambertin, il solo ad essere servito alla sua tavola» racconta Marco Vozzolo nel suo nuovo romanzo in uscita dal 22 aprile, edito da BookRoad Editore. «Nelle campagne di guerra ne portava sempre una cassa da regalare agli ufficiali più coraggiosi.»
La bottiglia di Napoleone è una storia affascinante, capace di unire tre vite, distanti nel tempo, che s’incontrano e intrecciano tra i vigneti della Provenza. Un viaggio tra passato e presente.

La trama

Aprile 2020. Luc gestisce una modesta e malmessa azienda vinicola, insieme alla figlia Tami, a Châteauneuf du Pape, un piccolo paese in Provenza circondato da meravigliosi vigneti e sterminati campi di lavanda. L’uomo non si è ancora del tutto ripreso dalla scomparsa della moglie, la preadolescenza della figlia Tami inizia a farsi sentire e il rapporto diventa sempre più complicato in quanto la ragazza, essendo quasi del tutto sorda, si sente isolata dal mondo e viene derisa dalle coetanee.
Luglio 1796. La vita di Lazare, giovane soldato dell’armata napoleonica, viene stravolta il giorno in cui da attendente del fornitore personale di vino del generale Bonaparte si ritrova arruolato nel plotone. In battaglia perderà una gamba e una volta tornato a casa sua, proprio a Châteauneuf du Pape, metterà in pratica gli insegnamenti ricevuti nella cura della vite. Scriverà un diario in cui nasconderà le sofferenze causate dalle mutilazioni subite e incrocerà l’esistenza con Tami in un limbo temporale che li vedrà incredibilmente vicini.

«La mano di Lazare impresse sul davanzale una pianta di vite che spuntava tra una roccia e l’altra.
Il fiore che Tami incise sul davanzale spuntava anch’esso tra due rocce e lo fece proprio accanto all’incisione fatta secoli prima, di una vita che vinceva la pietra.
Le lacrime negli occhi della ragazzina si asciugarono.
Con la manica, il giovane Lazare asciugò le sue.»

Marco Vozzolo è nato a Minturno (LT) nel 1972. Sposato, con due figli, vive a Pistoia. Grande amante della storia ed esperto di vini, ha coltivato le sue passioni cimentandosi come scrittore e sommelier.