Evento

Il corteggio inaugurale del “Luglio”, ma per la Giostra c’è da attendere

Un sabato sera da tuffo nel passato quello vissuto nei giorni scorsi nel centro storico della città in occasione dell’apertura dei festeggiamenti

Il corteggio inaugurale del “Luglio”, ma per la Giostra c’è da attendere
Cultura Pistoia, 18 Luglio 2021 ore 12:00

Un sabato sera da tuffo nel passato quello vissuto nei giorni scorsi nel centro storico della città in occasione dell’apertura dei festeggiamenti e degli eventi legati al mese di luglio, clou dei festeggiamenti Iacopei in questo anno decisamente particolare visto che è considerato “anno santo”.

E così a prendersi il palcoscenico fra le vie e le ripe del centro storico sono stati i quattro rioni cittadini, ovvero Drago, Cerco Bianco, Leon d’Oro e Grifone, che hanno sfilato come da tradizione per il primo corteggio che è partito dalla zona di Monteuliveto ed ha toccato tutti e quattro i territori nei quali è divisa la città all’interno della terza cerchia muraria per poi fare l’ingresso in piazza Duomo.

Numerosi figuranti, in abiti medievali, hanno attirato l’attenzione del buon pubblico presente, così come gli sbandieratori e la “Compagnia dell’Orso” che sono sempre i preferiti dei bambini per i loro spettacoli. In prima fila il sindaco, Alessandro Tomasi, accompagnato dall’assessore alle manifestazioni jacopee Alessandro Sabella, come rappresentanza delle istituzioni locali.

Come oramai succede da un paio d’anni a questa parte, accanto ai rioni erano presenti anche i militari del “Nembo” della caserma “Marino Marini” di Pistoia durante la sfilata ed anche numerose società sportive cittadine che erano state invitate, tutti rigorosamente con la divisa ufficiale, per colorare ulteriormente le strade del centro.

Al termine del percorso lo spettacolo in piazza Duomo che dovrà fare da preludio a quello che accadrà nelle prossime settimane nonostante la città si ritrovi, per il secondo anno consecutivo, priva della “sua” Giostra dell’Orso, un vero e proprio peccato per i rioni che devono lottare con le unghie e con i denti per mandare avanti le rispettive attività.

Adesso si tornerà in piazza Duomo venerdì prossimo per la vestizione di San Jacopo con i Vigili del Fuoco che porteranno il mantello rosso della tradizione fin sopra il tetto della Cattedrale di San Zeno per coprire il santo, e poi il 24 luglio la processione religiosa con benedizione di monsignor Fausto Tardelli, i fuochi d’artificio nella zona di Sant’Agostino (dove è già attivo il Luna Park) fino alle celebrazioni del 25 luglio con l’arrivo in città anche del cardinal Angelo Bagnasco per celebrare la messa in Cattedrale.