SAN MARCELLO PITEGLIO

Il 2020 della biblioteca comunale Bellucci: bilancio di un anno difficile

Un anno comunque contrassegnato dal desiderio di restare in contatto con i lettori.

Il 2020 della biblioteca comunale Bellucci: bilancio di un anno difficile
Cultura Montagna, 19 Gennaio 2021 ore 15:01

Il 2020 è stato un anno difficile per tutti: l’emergenza sanitaria ha messo a dura prova anche la biblioteca comunale Bellucci, chiusa al pubblico prima dal 9 marzo al 17 maggio e poi dal 6 novembre all’8 dicembre (nel secondo periodo, tuttavia, ha garantito il prestito in modalità “da asporto”, ovvero su prenotazione con consegna dalla finestra o a domicilio).

Il 2020 della biblioteca comunale Bellucci

L’Amministrazione comunale ha incoraggiato e sostenuto la biblioteca affinché fosse comunque vicina agli utenti: dagli intrattenimenti letterari sui social ai concorsi per i più giovani passando per gli spettacoli registrati al teatro Mascagni, sono state numerose le iniziative lanciate nel corso dell’anno passato.

I periodi di apertura al pubblico sono stati sottoposti a rigide misure di contingentamento nel rispetto della normativa anti-contagio, limitando in particolare la possibilità di leggere o studiare nelle sale lettura e purtroppo perdendo lo stretto contatto con gli utenti, in particolare con gli studenti, che erano soliti usufruire dei servizi e dei locali della biblioteca.

L’attività di prestito

L’attività di prestito e interprestito bibliotecario, chiaramente in netta diminuzione rispetto agli anni precedenti, è comunque proseguita. Ecco alcuni dati. La biblioteca ha dato in presito 4317 volumi, di cui 622 attraverso il prestito interbibliotecario della Rete REDOP. Sempre tramite prestito interbibliotecario, utenti di altre biblioteche hanno avuto in prestito dalla Bellucci 1104 volumi. Sono stati 18 i nuovi iscritti.

Nel 2019, invece, erano stati prestati direttamente dal banco 5198 volumi di cui 777 provenienti da prestito interbibliotecario mentre erano stati spediti verso altre biblioteche 1667 testi della Bellucci.

Il patrimonio librario accresciuto

Il 2020, però, ha portato al patrimonio librario anche novità positive: grazie a risorse comunali (pari a 4.300 euro), al contributo REDOP (oltre 2.300 euro) e al Fondo emergenze imprese biblioteche (circa 10mila euro) destinato al sostegno dell’intera filiera dell’editoria libraria, è stato possibile acquistare un’ingente quantità di volumi, che hanno rinnovato e ampliato il fondo documentario. Con un totale di circa 16.600 euro, tra settembre e dicembre 2020 sono stati acquistati circa mille volumi che spaziano dalla narrativa alla saggistica, dall’arte alla musica, dalla cucina alla salute, destinati sia al pubblico adulto sia a bambini e ragazzi.

Terminato il lavoro di collazione, inventariazione e catalogazione, i nuovi testi sono già quasi tutti disponibili al prestito.

Il lockdown ha portato nuove idee

La biblioteca Bellucci non ha voluto interrompere il suo progetto di letture ad alta voce “Aguzza l’udito!”, iniziato nel 2019 e ripreso nel 2020 con la prima performance del 22 febbraio di Michele Neri, che si è esibito con una selezione di brani tra il serio e il faceto sul tema dell’amore.

Il lockdown ha stimolato il desiderio della biblioteca di essere comunque vicina ai suoi “ascoltatori appassionati” e il progetto è continuato via web (attraverso la pagina Facebook del Comune) con una serie di letture, tra la fine di maggio e la metà di giugno, a cura degli attori della Fabbrica Artistica Alto Pistoiese: “La signora Frola e il signor Ponza suo genero” tratta dalla raccolta “E domani, lunedì…” di Luigi Pirandello; “La patente” e “La Verità”, novelle di Luigi Pirandello tratte dalla raccolta “Novelle per un anno”; brani estratti da “La Fattoria degli animali” di George Orwell. Numerosissime le visualizzazioni e notevole il gradimento.

Di nuovo in presenza, domenica 12 luglio Michele Neri ha letto in piazzetta Port’Arsa filastrocche e brevi racconti per celebrare il centenario dalla nascita di Gianni Rodari mentre il 4 ottobre, nella Chiesa di Campo Tizzoro, Renzo Zagnoni ha letto e commentato il primo canto del Purgatorio dantesco. Entrambe le occasioni hanno avuto un ottimo riscontro di pubblico.

Facebbok

L’anno si è chiuso con una nuova lettura trasmessa via Facebook il 31 dicembre: “Novecento” di Alessandro Baricco, letto e interpretato da Michele Pagliai e Maria Dolores Diaz della Fabbrica Artistica Alto Pistoiese, che l’Assessorato alla cultura ha deciso di sostenere ancora di più in questi mesi in cui attori e mondo dello spettacolo hanno risentito più di ogni altro settore delle conseguenze dovute alle chiusure anti-contagio.

Il 2020 ha interrotto i consueti laboratori con i ragazzi, ma è stata comunque lanciata una piccola iniziativa in occasione del Natale, con il contest via web “Il mio albero di Natale”, per la quale i ragazzi dai 6 ai 14 anni dovevano inviare via mail la foto del loro albero realizzato con materiali di riciclo. Diciannove i partecipanti, per altrettanti bellissimi e ingegnosi alberi di natale. Le foto sono state pubblicate sulle pagine Facebook del Comune e della biblioteca e sono state affisse fino al 7 gennaio alle finestre della Bellucci, ben visibili dall’esterno.

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