Cultura
ordine avvocati

Giustizia Riparativa: restaurare la via, riparare le relazioni. Fra esperienza pensiero e diritto

Giustizia Riparativa: restaurare la via, riparare le relazioni. Fra esperienza pensiero e diritto
Cultura Pistoia, 02 Luglio 2022 ore 16:00

“La giustizia riparativa. Restaurare la vita, riparare le relazioni, esperienza, pensiero, diritto”, questo il titolo di un interessante convegno svoltosi nel pomeriggio di venerdì 1 luglio presso l’antico refettorio di San Domenico a Pistoia. L’incontro è stato promosso con la collaborazione di Ordine degli avvocati di Pistoia, Centro Espaces “Giorgio la Pira” e Associazione Delfino.

Giustizia Riparativa

Molti gli illustri e stimati relatori di fama nazionale e internazionale che si sono susseguiti in riflessioni teoriche proprie della scienza del diritto, declinandole anche nella loro dimensione terrena, volte alla sensibilizzazione della cittadinanza:  Avv. Michele Passione del Foro di Firenze, sul tema sul tema Giustizia riparativa e riforma della giustizia; Prof.ssa Tania Groppi dell’università di Siena sul tema Esperienze e pensiero dal quadro internazionale, Hamdan Al Zeqri Mediatore culturale del Carcere di Sollicciano e rappresentante del Consiglio direttivo UCII, sul tema  Giustizia e recupero delle relazioni, Prof. Angelo Abignente, dell’Università  Federico II di Napoli, sul tema Nuovi paradigmi per la scienza del diritto , Prof. Piero Savona dell’Università Federico II di Napoli sul tema Giustizia riparativa asetti filosofico giuridici. Moderatore dell’incontro Avv. Giuseppe Alibrandi del Foro di Pistoia. Mons. Fausto Tardelli, Vescovo di Pistoia, ha aperto con i saluti di indirizzo a relatori, organizzatori e partecipanti all’evento, affermando che vista la presenza nella società di reati e crimini, di persone che infrangono la legge, che esprimono malvagità e scelte sbagliate è di vitale importanza ristabilire una equiprossimità tra le parti ossia tra imputato e persona offesa. L’istituto della giustizia e delle sue riforme mette proprio in evidenza la civiltà di un popolo, lo spessore della Civiltà, afferma il Vescovo di Pistoia. Principio universale è quello della dignità assoluta della persona umana. Hamdan Al Zeqri, nel suo intervento quale mediatore culturale e ministro di culto nel carcere di Solicciano pone lo sguardo sulla persona ferita, arrabbiata con la quale è indispensabile entrare in relazione diretta e profonda  e ristabilire quell’equilibrio che è venuto a mancare. “Con la conoscenza possiamo praticare il Dialogo” afferma Hamdam, sottolineando più volte l’invivibilità delle carcere, luogo non dignitoso per le persone. La Riforma Cartabia vuole introdurre un istituto che salvaguardia la tutela della persona offesa e quindi di una giustizia riparativa con funzione responsabilizzante e conciliativa della pena. “Responsabilizzazione” intesa come impegno al futuro rispetto dei valori dell’ordinamento, e “conciliazione”, perché la persona offesa non sia emarginata dalla reazione dell’ordinamento al reato, affermato in maniera unanime da tutti i relatori. Una giustizia altra che renda conto di un processo di riconoscimento reciproco, di una educazione sentimentale al diritto come afferma il Prof. Piero Savona, che riprendendo le parole del filosofo Paul Ricoeur, ricorda come la giustizia penale miri a riabilitare il colpevole, riconosciuto ragionevole e responsabile, ripagare la vittima, retribuire la legge; importante è la ricostruzione del legame sociale, in cui tutti e tre i cardini di riferimento sono implicati e a cui il rendere giustizia deve provvedere in particolare quella retributiva (che esclude), a favore di una finalità ricostruttiva e restauratrice (che re-include).La variante tempo è un elemento che interviene in questo processo di riconoscimento del volto dell’altro, aspetto sottolineato dal Prof. Angelo Abignente. Un dibattito vivo e carico di suggestioni che ha ancora una volta arricchito i partecipanti accorsi all’evento, coinvolgendoli a pieno di in cammino di impegno e corresponsabilità di fronte alle urgenti problematiche a cui operatori giuridici e cittadini sono chiamati a fare i conti.

 

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter