Cultura
Il personaggio

Federico Fusca: "La mia vita è come il libro: uno spettaholo...."

Ha iniziato a lavorare a 15 anni e fino al 2109 seguiva le cucine dei ristoranti: "Durante il Lockdown c'è stata la svolta"

Federico Fusca: "La mia vita è come il libro: uno spettaholo...."
Cultura Pistoia, 25 Ottobre 2022 ore 16:02

di Antonella Gramigna


"Che spettaholo!" per dirla alla Federico Fusca: le 80 ricette facili e golose racchiuse nel libro, per chi pensa di non saper cucinare e per chi è sempre a caccia di idee nuove.  E’ stato ufficialmente presentato “ Che spettacolo!”, questo il titolo esatto, presso il Libraccio a Firenze, alla presenza di tantissimi giovani followers con la presenza di Luisanna Messeri, e la sua piccola Greta: «La mia follower più preziosa»! afferma Fusca, che a Rai 1, in “È sempre mezzogiorno”, ci regala un po’ della nostra Toscana. Ma prima di affiancare Antonella Clerici, Fusca ha percorso una lunga strada, che parte dalla sua città, Pistoia, con tanti momenti down, difficoltà e spesso critiche proprio da colleghi che puntavano il dito contro lui, dicendogli: «Ma dove vuoi arrivare con questi “risottini” e video clip?».

«Sono stati proprio loro la mia forza, e li ringrazio. Ma anche i tanti attestati di stima, la mia famiglia, e soprattutto l’obbiettivo che mi ero prefissato. Non è stata sempre così la mia vita - afferma - ho vissuto momenti davvero difficili, ho iniziato a fare le mie “dirette” social con un cavalletto da 29 euro e mio padre che mi riprendeva. Piano piano i followers aumentavano, vedendo in me la semplicità, l’umiltà nello spiegare le ricette, condite con la mia toscanità che da sempre mi caratterizza, nonostante non sia purosangue, dato che mia mamma è siciliana e il mio papà calabrese».

Inizia a lavorare a 15 anni, oggi 34enne è alla ribalta grazie al suo modo di fare, e la capacità di proporre piatti semplici da preparare, ma gustosi e allegri come lui, conditi con simpatia e un pizzico di follia. «Questo libro propone tantissime ricette inedite per tutte le occasioni. Troverete i grandi classici toscani, ovviamente, ma anche stuzzichini veloci per un apericena, gli intramontabili che piacciono ai bambini, ricette più elaborate per le grandi occasioni, piatti light e quelli superveloci per quando tornate a casa stanchi la sera o dovete infilare un pranzo rapido ma nutriente tra un impegno e l’altro. Perché anche quando il tempo è poco, il gusto vuole la sua parte».

Fino ai suoi 30 anni Federico lavorava nei ristoranti ma era insoddisfatto, gli mancava qualcosa. Sentiva forte la necessità di far emergere il suo lato creativo. «Durante il lockdown, con i ristoranti chiusi ero a casa, dovevo scegliere se stare sul divano o essere me stesso. Grazie al web, come già detto, sono diventato Chef Food Influencer».

 Seguito dall'agenzia Capital Innova, chef Federico Fusca è poi sbarcato anche in tv. «Molti ragazzi mi scrivono e mi chiedono come possono fare per diventare chef. Ci tengo sempre a sottolineare che c'è una differenza tra fare lo chef e fare l'influencer. Io ho voluto fortemente questo cambiamento per la mia piccola Greta e per offrirle un futuro migliore».

Fusca riceve ogni giorno 5-600 messaggi ai quali risponde puntualmente: « Non senza tanta fatica, lo ammetto - ha adetto - ma cerco di farlo per rispetto a tutti coloro che mi stimano, perché sono esattamente loro, i miei followers, a regalarmi oggi tutto questo».

Federico Fusca incarna la possibilità di arrivare in alto, se davvero si crede davvero in ciò che si è, e si fa. «La naturalezza vince sempre - ha concluso - . L'ingrediente del mio successo è essere me stesso. È stata la strategia vincente. Ci sono progetti futuri in vista ma per ora top secret. L’emozione più bella? Vedere mio padre commuoversi alla presentazione del mio libro, e mia figlia sulle ginocchia».

Seguici sui nostri canali