Cultura

Fabio Prati, il pellegrino marescano che porta gli origami nel mondo

La storia particolare di Fabio Prati, originario di Maresca dove ha ancora la sua casa d'infanzia, che viaggia per il mondo portando messaggi di pace con i suoi origami.

Fabio Prati, il pellegrino marescano che porta gli origami nel mondo
Cultura Montagna, 10 Novembre 2019 ore 16:14

Di origine della Montagna Pistoiese, ovvero da Maresca, oggi Fabio Prati abita a Saronno, in Lombardia, e soprattutto viaggia in tutto il mondo a costruire origami. L'articolo pubblicato lo scorso 1° novembre sul GIORNALE DI PISTOIA E DELLA VALDINIEVOLE

La storia di Fabio Prati, da Maresca al mondo intero con i suoi origami

«Sono un pellegrino, se non tutti tantissimi ne ho fatti di cammini: Santiago, Terra Santa, Siria, Africa, Giappone, Italia. Lo faccio per hobby, ma anche per una precisa ragione: diffondere l’idea della Pace, sulla scia del volere della bambina giapponese Sadako Sasaki. È come immaginare di volare, magari sulle ali di una gru costruita anche con le nostre mani, una gru di carta, un origami che con la fantasia vola in giro per il mondo a diffondere fra gli uomini l’idea che la pace è possibile».

Mentre Fabio Prati con calma racconta, le sue mani ripiegano più volte un piccolo riquadro di carta che in pochi istanti diventa una piccola Gru, un minuscolo simbolo, un origami che sembra proprio voglia volare via dalle mani dell’autore che me ne fa dono: c’è un attimo di sincero stupore per questa minuscola miniatura.
A raccontare è Fabio Prati, sessantenne ed ex dipendente Alcatel, vive a Saronno, sua madre è originaria di Maresca, dove Fabio ha la casa materna e dove ci incontriamo, accompagnati dalla scrittrice Sura Bizzarri, sotto la tenda di un bar chiuso per giorno di riposo. L’estate è finita da tempo, la giornata è piovosa, anzi a tratti diluvia, ma la temperatura è ancora mite piacevole, ha favorito la nascita di tanti funghi. Il libro “Il gran sole di Hiroshima” narra della bambina, Sadako Sasaki che all’età di due anni si trovava a Hiroshima al momento del lancio della bomba atomica. La sua leggenda racconta del suo pensiero in quel tragico momento.

«A chiunque realizzi mille origami, viene esaudito un desiderio». Per Sadako il desiderio era di guarire e che nessun bambino dovesse più soffrire a causa delle guerre nel mondo. Sadako scrisse: «Origamo, scriverò pace sulle tue ali e tu volerai in tutto il mondo».

Il desiderio e l’impegno di Fabio è diffondere attraverso gli origami di carta il messaggio di pace in tutto il mondo. Lo fa partendo dalle scuole, dalle associazioni, alle quali chiede di costruire origani. In Montagna Pistoiese ha già coinvolto alcune scuole elementari e medie, la Pubblica Assistenza di Maresca e sta ancora lavorando. L’idea di fondo è di far costruire origani da inviare nelle ospitalità che si trovano lungo i principali cammini italiani. Già sulla via Francigena, di San Benedetto, di San Bartolomeo si trovano degli origami.

«Ancora non c’è un progetto preciso, solo un’idea che va avanti e si diffonde per coincidenze e situazioni non programmate - chiarisce Fabio e prosegue – Sul cammino di San Benedetto, che parte da Norcia ed arriva a Montecassino, per un totale di 300 chilometri sono stati distribuiti 700 origami. Qui l’origano assume un doppio significato: di pace e della speranza per quelle popolazioni terremotate di tornare alla loro normalità di vita. Altrettanti sono stati distribuiti lungo la via Francigena. Desidero poi rivolgere l’ulteriore invito a percorrere la Romeo Strata, che passa proprio da Maresca, nonché il Cammino di San Benedetto, che va da Fiumalbo a Pistoia, per partecipare attivamente a diffondere il messaggio universale di Sadako: la pace nel mondo».

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