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Oltre seimila firme

Il Chiostro di Buggiano Castello è il quarto "luogo del cuore" FAI 2020 in Toscana

Un grande traguardo per il Chiostro di Buggiano Castello, quarta miglior emergenza culturale in Toscana nel 2020 fra i "posti del cuore" Fai, ma le problematiche nell'antico borgo restano notevoli.

Il Chiostro di Buggiano Castello è il quarto "luogo del cuore" FAI 2020 in Toscana
Cultura Valdinievole, 02 Giugno 2021 ore 15:25

L'Associazione culturale Buggiano Castello comunica con piacere che il Chiostro di Buggiano Castello è il "luogo del cuore" di 6310 persone, che lo hanno votato alla 10a edizione del censimento dei luoghi italiani da non dimenticare, promosso nel 2020 dal FAI - Fondo Ambiente Italiano. Gli hanno così consentito di raggiungere il quarto posto nella classifica della regione Toscana e il 54° in quella nazionale.

Il risultato nella classifica del "luogo del cuore"

Tale successo non sarebbe stato possibile senza la collaborazione di enti, associazioni e soprattutto singoli cittadini che apprezzano il borgo di Buggiano Castello: a tutti loro va il più sentito ringraziamento dell'Associazione e del Comitato per il Chiostro.

Le firme erano state richieste nella speranza di ottenere un finanziamento per riparare una parte del tetto al fine di fermarne il degrado e impedire il danneggiamento dell'attigua parete della chiesa. Nel frattempo, essendosi aggravate le infiltrazioni di acque piovane durante l’inverno appena trascorso, la parrocchia e la curia hanno dovuto attuare un intervento urgente con la medesima finalità.

A questo punto è inutile presentare, come era nelle intenzioni dell'Associazione, il progetto con la richiesta di finanziamento per l'intervento suddetto e, in conseguenza, l’associazione ha deciso di devolvere alla parrocchia proprietaria del bene la cifra di €2.000,00 quale contributo alla messa in sicurezza delle preziose opere artistiche e architettoniche, operata con estrema urgenza.
In base alle indicazioni del “Bando I Luoghi del Cuore” pubblicato si è deciso di presentare al FAI la richiesta di finanziamento per un progetto di valorizzazione del bene attraverso la realizzazione di una mappa tattile da porre esternamente alla badia, con le informazioni essenziali sul chiostro, acquisibili anche da parte dei non vedenti.

L'Associazione e il Comitato per il Chiostro auspicano di poter così incrementare la conoscenza di questo splendido bene architettonico, da molti anni chiuso al pubblico a causa di problemi strutturali, e intendono operare con sempre maggior impegno per un pieno recupero del bene medesimo alla comunità buggianese e a chi visita il borgo.

“E' un dovere nei confronti della nostra storia, delle generazioni future e di tutti coloro che lo hanno scelto come "luogo del cuore".