Montecatini terme

«Alain Delon? E’ già nella nostra Walk of fame»

L’ex assessore Ialuna: «Il sindaco lo inviti in città a un festa Unesco. Los Angeles lo snobba, qui ha la sua borchia»

«Alain Delon? E’ già nella nostra  Walk of fame»
Cultura Valdinievole, 04 Settembre 2021 ore 15:15

E’ un divo, uno di quei nomi che per il cinema rappresentano storia, fascino, ma anche presente. Alain Delon del resto è uno dei belli di sempre, assieme a Paul Newman e pochi altri di quella generazione.
A 85 anni passati, l’attore francese non ha fatto mistero di essere rimasto male quando a Los Angeles la speciale commissione che ogni anno si riunisce gli ha rifiutato l’ingresso nella celebre Walk of fame di Hollywood. «Una doccia fredda umiliante», l’ha definita dopo aver girato film come “Il Gattopardo”, “Rocco e i suoi fratelli”, “La piscina”.

“Hollywood Boulevard” in effetti stando alle prime voci sembrava averlo premiato con una stella, tanto che Delon aveva pensato di paetecipare alla cerimonia sul Pacifico. Peccato che...non fosse vero. Ana Martinez, la “produttrice” della Walk of Fame e viresponsabile delle relazioni con i media presso la Camera di commercio di Hollywood, ha smentito. «È sbagliato. Delon non è mai stato selezionato. Possiamo esaminare solo le domande che sono state presentate. Ma la sua non ci è mai arrivata», ha sentenziato chiudendo la questione.
Delon avrà avuto modo di consolarsi dopo alcuni giorni duri. E a suo modo ha provato a farlo anche il professore ed ex assessore alla cultura montecatinese, Bruno Ialuna, che nei suoi ultimi due mandati amministrativi ha lanciato la Walk of Fame di viale Verdi, con le centinaia di borchie sulla promenade cittadina che celebrano, con tanto di anno di presenza alle Terme, i moltissimi vip che hanno trascorso molti o alcuni giorni a Monntecatini.

«E quella di Alain Delon è vicinissima al cinema Excelsior ed è stata posta nel 2018 - ci ha detto Ialuna - con una data ben precisa, quella del 1964, anno in cui la star francese girò a Montecatini Alto uno degli episodi che componevano il film “Una Rolls Royce gialla”. Fu un periodo d’oro per la sua carriera e ovviamente per la nostra città, che poteva avere uno degli attori più belli e ricercati del momento da ammirare da vicino».

Certo, Montecatini non avrà lo stesso peso di Hollywood, di questo non si può dubitare. «Lancio però un’idea al sindaco Baroncini. Inviti Delon in città, gli mostri la borchia e magari lo celebri con una festa per il nostro ingresso nell’Unesco. Potrebbe essere un modo per fare un bel gesto e portare visibilità alla città».