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Zona rossa? E gli albergatori ne approfittano per ristrutturare gli hotel

Non potendo fare molto altro, nella cittadina termale gli imprenditori approfittano delle agevolazioni fiscali.

Zona rossa? E gli albergatori ne approfittano per ristrutturare gli hotel
Cronaca Pistoia, 21 Marzo 2021 ore 13:39

«Se non ora…quando?» E’ il pensiero espresso a Montecatini da tanti albergatori, alle prese da un anno con una pandemia che ha cancellato il turismo e le prenotazioni ma non ha tolto la speranza di poter accogliere gruppi di stranieri, e non solo, da chissà quando (giugno?) in poi.

Sono almeno dieci i titolari di strutture alberghiere che stanno cercando di cogliere al volo le opportunità fiscali e contributive offerte dalla contingenza. Un elenco celebre che comprende hotel Biondi, Columbia, Maestoso, Adua e ancora Puccini, Settentrionale, Cappelli, Florida, Corallo e altri baluardi dell’accoglienza montecatinese. Una crisi mai così dura per il settore dal dopoguerra in poi. Un dato di fatto che ha cancellato il principale traino economico della città. «Siamo fermi e non per colpa nostra, e allora perché non approfittare per migliorarsi?», è il grido di battaglia lanciato dalle categorie e raccolto anche dopo l’ultimo webinar della scorsa settimana.
«Stiamo sfruttando il bonus facciate e stiamo utilizzando questo 90% che lo Stato ci mette a disposizione, – ha commentato Luca Mariotti, titolare dello storico Hotel Columbia, proprio di fronte al Kursaal, esistente dal lontano 1928 – Sono lavori importanti che ci danno anche entusiasmo anche se alla fine viene da dire che i soldi si spendono, ma per il momento di sicuro non si rientra. Cosa serve? Riaprire, quanto prima. Serve lavorare, mettere l’albergo a disposizione. Altrimenti ci facciamo belli per chi?».

Una domanda che ci sta tutta con previsioni al momento di tornare operativi non prima di maggio, se tutto andrà bene. «Ma sono convinto che si rilavorerà anche alla grande, puntando sui vaccini e sul calo dei contagi». Columbia per ora è un cantiere, ma saranno nuove presto oltre ala facciate anche persiane e altre parti.
Anche il fratello Antonio Mariotti, all’hotel Adua, si è messo in moto, con un lavoro complessivo anche di efficientamento energetico attraverso le soluzioni con aziende legate all’ecobonus. «Ho sfruttato tre opportunità, uno è un bando della Regione, che ho vinto – ha detto il titolare dell’Adua – che dava il 40% su ristrutturazione interna, in più il bonus facciate, che permetterà di recuperare fiscalmente le spese del 90% in 5 anni, e la tax credit…». In viale Manzoni lavori quasi terminati dopo oltre tre mesi di cantiere, con facciata rimessa nuovo, piano ingresso, hall, primo piano».

Qualcuno aveva sperato nel prolungamento dell’arancione in realtà. «Ma se non ci si può spostare tra Regioni, il nostro turismo che è fatto di stranieri e di gruppi non parte – ci ha confidato Pasquale Passaretti – Per quanto mi riguarda all’Hotel Puccini ho dato il via a una riqualificazione che serviva da tempo con un importante sconto in fattura e con una serie di agevolazioni invitanti».
I lavori sono in corso non solo all’esterno ma anche all’interno della storica struttura in corso Roma. «E’ il momento ideale. Confidando che la stagione possa iniziare come accadeva ogni anno fino al maledetto marzo 2020…».

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