Cronaca
Montagna

Viabilità, si attendono interventi per la sicurezza

Anas ha risposto alla petizione con 502 firme raccolte dalla cittadinanza dicendo che la competenza è dei comuni

Viabilità, si attendono interventi per la sicurezza
Cronaca Montagna, 21 Novembre 2021 ore 14:00

La viabilità sulla montagna pistoiese è sempre argomento al centro dell’attenzione delle popolazioni residenti perché storicamente le strade hanno portato sviluppo per le località che hanno attraversato. Ma ci sono anche altri motivi per le popolazioni residenti, come lo spostamento quotidianoper lavoro che richiede celerità di spostamento verso i centri maggiori o le località turistiche, per sicurezza, per una migliore vivibilità in generale. Questo interesse e questa attenzione sono dimostrati anche dalla recente petizione presentata dal Circolo Pd 4 Paesi Democratici (nota: circolo che rappresenta le frazioni Orsigna, Pracchia, La Piastre e Cireglio) in cui testualmente si diceva: “Vista la situazione di elevato pericolo in cui, ogni giorno, i residenti dei paesi di Cireglio, Le Piastre e Piazza si trovano a causa dell’elevato traffico di mezzi pesanti in transito sulla strada statale n. 66, aggravato dalla elevata velocità con cui i mezzi pesanti e gli autoveicoli percorrono la stessa strada chiedono che vengano messi in campo tutti i possibili interventi (es. illuminazione nei tratti non coperti, passaggi pedonali protetti, sistemazione dei marciapiedi, rilevatori di velocità, autovelox, dissuasori, ecc.) sul tracciato della strada per migliorare la sicurezza dei pedoni e dei residenti. Parallelamente, chiedono di aumentare fin da subito l’attività di controllo delle forze dell’ordine e della Polizia Municipale, così da dissuadere questi pericolosi comportamenti e controllare il rispetto di quanto prevedela segnaletica ed il Codice della Strada”.

La petizione è stata sottoscritta da 502 persone, le autorità l’ hanno presa in considerazione e hanno risposto. Sostanziale il contenuto della risposta è stato che ciò che veniva chiesto era condiviso ma, nell’impossibilità di una viabilità alternativa, le opere richieste devono essere eseguite a carico del Comune di Pistoia. C’è solo da attendere le decisioni.

Intanto in questi giorni, a proposito di viabilità, ma anche di molto altro come per esempio connessioni internet, promozione digitale turistica dei territori, vita sociale nelle frazioni, c’è una interessante risposta che viene dall’indagine che Cna, in collaborazione con Irpet, ha presentato nel corso dell’incontro pubblico intitolato “La Montagna al centro” svoltosi presso la Sala conferenze del consorzio Mo.To.RE. a Campo Tizzoro. Novantacinque imprese cui è stata sottoposta la domanda: “Pensi che le connessioni viarie che collegano il tuo comune ai centri maggiori e alle autostrade siano adeguate?”. La risposta è stata che il 45,2% delle imprese ha giudicato molto insufficiente e il 41% insufficiente. Buona solo dal 2% e sufficiente dal 11% per un totale del solo 13,7%. Quindi viabilità in montagna bocciata dal 86,2% delle imprese montane aderenti a Cna e da 502 cittadini che hanno sottoscritto la petizione.