Ventata di gioventù alla Misericordia di Montale: arriva “Suppergiù”

Hanno preso in gestione il bar della Misericordia di Montale e vogliono farne un importante centro di ritrovo per tutta la comunità: queste le ambizioni di Giulia e di mamma Tiziana, oramai a lavoro.

Ventata di gioventù alla Misericordia di Montale: arriva “Suppergiù”
Piana, 31 Marzo 2019 ore 18:08

La 23enne Giulia Saidi, assieme alla madre Tiziana Cintolesi, da inizio marzo gestiscono il bar all’interno della Misericordia di Montale che è stato riaperto dopo un periodo di abbandono. Le donne arrivano da Poggio a Caiano con l’intento di farne un centro di aggregazione: questa l’intervista pubblicata dal GIORNALE DI PISTOIA E DELLA VALDINIEVOLE

La nuova gestione del bar della Misericordia di Montale

«Largo ai giovani». Uno slogan sin troppo abusato in certe circostanze, ma che nel caso del bar della Misericordia (pronto a riaprire, come avevamo anticipato lo scorso ottobre) calza a pennello. Già, perché la nuova titolare Giulia Saidi, ha soltanto ventitrè anni. Lo gestirà insieme alla socia, ovvero la madre Tiziana Cintolesi, con l’obbiettivo di farne nuovamente un punto di riferimento. Arriva da Poggio a Caiano: «ma non ho mai preso in considerazione l’idea di aprire un locale a Poggio, Montale è sempre stata la mia prima scelta -ha assicurato sorridendo- apriremo col nome ‘Suppergiù’».

Le abbiamo fatto visita in un mercoledì mattina come tanti, mentre fervono gli ultimi preparativi (la riapertura è fissata per il 3 marzo,ndr). «Qualche giorno fa è venuto a trovarci l’ex-gestore –ha raccontato– era curioso di dare un’occhiata a come stavamo risistemando la stanza e ci ha fatto un in bocca al lupo per quest’avventura».

Perché proprio Montale?

«E’ una mia sfida personale. Avevo bisogno di nuove motivazioni e di uscire dall’atmosfera ovattata di Poggio, anche per una mia crescita professionale –ha spiegato Giulia– e una volta venuta a conoscenza del bando, non ho avuto dubbi nel puntare su Montale. Credo poi che questa sia una zona con potenzialità notevoli. L’entusiasmo non ci manca, così come non manca il lavoro da fare».

L’edificio di via Martin Luther King torna dunque ad avere uno spazio ricreativo proprio, a quasi quattro anni dalla chiusura. Il bando era del resto stato pubblicato lo scorso anno e conteneva indicazioni ben precise anche per quel che riguarda il lato «etico» dei partecipanti, ponendo il veto all’installazione di slot machine e videopoker.

Cosa farà la nuova gestione?

«Innanzitutto saremo aperti dalle 6 alle 23. La nostra intenzione è far sì che il nostro bar-pizzeria diventi un luogo di aggregazione valido anche per le ore serali –ha proseguito Giulia– vogliamo poi aprire questo spazio anche all’organizzazione di feste di compleanno, iniziative ludiche ed eventi a tema. Ci stiamo organizzando».
Idee chiare anche per quanto riguarda l’offerta? Cercheremo di abbracciare tutti gli aspetti, dai pranzi veloci per chi verrà a trovarci in pausa pranzo alle pizze, passando per i classici servizi da bar –ha concluso la nuova titolare– quel che posso garantire è che ci stiamo mettendo sin da ora il massimo dell’impegno. E faremo del nostro meglio affinché i montalesi apprezzino la nuova gestione».

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