BELLA NOTIZIA

Valerio Puccianti: “A 100 anni voglio correre la Pistoia-Abetone”

il riassunto di una straordinaria carriera, fatta da un uomo dalla volontà di ferro e dal fisico eccezionale. Indistruttibile. Tutto pelle e muscoli, niente grassi superflui

Valerio Puccianti: “A 100 anni voglio correre la Pistoia-Abetone”
Montagna, 27 Settembre 2020 ore 16:09

È il giorno dell’inaugurazione della statua dedicata a Sasaki Sadako nello spazio antistante la Casa Famiglia di Maresca che ospita persone anziane, quando abbiamo incontrato Valerio Puccianti, in un gran bel giorno di festa con tanta gente accorsa per un’inaugurazione che fa onore a Maresca e a tutta la Montagna Pistoiese.

Tutte le corse di Valerio

Un giorno in cui si vuol ricordare gli errori commessi dagli uomini nel corso della seconda guerra mondiale, ma più in generale quelli legati a tutti i conflitti fra gli uomini. Ci sono tante autorità, moltissime semplici persone fra le quali se ne scorgono tre di spicco: Germano Pacelli, Osvaldo Bartolomei e Valerio Puccianti, circondati e festeggiati da tanti bambini intervenuti alla cerimonia. Avviciniamo Valerio Puccianti,  ormai abbandonata la “Camminata delle frazioni” una lunga gara di 34 chilometri attraverso paesi e borgate del comune, organizzata dall’allora comune di San Marcello Pistoiese, che lui percorse con un ottimo tempo.

«Al termine della cerimonia ci vediamo a casa mia ho l’ultimo mio libro non ancora reso pubblico» dice Valerio. Nella sua abitazione di via Case Biondi Valerio, che è persona molto riservata, fruga fra le sue cose, tira fuori un libro del formato A4 con copertina di colore giallo, è intitolato:  “Les belles corse de Valerio” (2e édition). In questo libro Valerio riporta con precisione molti numeri, date, distanze di corsa, tempo impiegato, di gare fatte e pochissime sono le parole. È il riassunto di una straordinaria carriera, fatta da un uomo dalla volontà di ferro e dal fisico eccezionale. Indistruttibile. Tutto pelle e muscoli, niente grassi superflui. Numeri tanti numeri: 83 corse di 100 km fatte in 26 anni per una distanza totale di 8276 km.

«Pendant ces 26 années j’ai partecipé à nombreuses autre corse en continuant reguglierement à travailler, et en cherchant de ne pas faire peser sur ma famille cette passion pour le sport» queste le parole di Valerio che orgogliosamente dichiara che in 26 anni ha partecipato a numerosissime altre gare senza far pesare sulla famiglia questa sua passione per lo sport. Le prime gare registrate risalgono al 1979 con la Marathon de l’Essonne, poi altre 90 maratone, l’ultima quella di Parigi nel 2009. Poi ancora 83 gare di 100 chilometri ed infinite altre corse su distanze più brevi.

Da non scordare le 14 corse di 24 ore fatte dal 1979 al 2004, quando nel 1985 Valerio in 24 ore percorse 162,500 km. Nell’occasione aveva 82 anni. Incredibile. Il libro riporta numerosi articoli a lui dedicati e i premi ricevuti fra i quali, nel 2003, il Ponte d’oro del Comune di San Marcello Pistoiese. Michel Pairault in un articolo scrive che Valerio alla data del 2 marzo scorso ha fatto 1671 corse.

Questo fa che si chieda a Valerio se per fermarlo ci voleva proprio il coronavirus?
«Sì, è stato lui – ha risposto – almeno per ora. Pensavo di fare almeno altre gare in questo anno. Già mi ero iscritto alla gara delle due miglia, che qui in Italia non c’è. Mi ero iscritto anche ad una 50 km. Ma non so se la farò tutta, forse ne farò 30 km. Pensavo di partecipare, si chiama Odissea, a questa gara che è contro il cancro al seno. Ho partecipato a tutte le sue edizioni, cominciò che eravamo solo qualche centinaio, ora sono 40-50.000 partecipanti moltissime donne si raccolgono fondi per la lotta contro il cancro al seno».

E la Pistoia-Abetone dell’anno prossimo? «Sì. Certamente. L’anno scorso l’ho fatta da San Marcello fino in cima. L’anno prossimo penso che partirò da San Marcello. Gli organizzatori forse mi faranno partire in anticipo. In Francia mi hanno fatto una maglia con scritto sulla schiena “Valerio 98”, qui può darsi me ne diano una con scritto “Valerio 99”».

Allora mancherebbe solo il 100? «È il mio proposito, è sempre stato il mio sogno se ci arriverò. Mi piacerebbe. Intanto cercherò di fare la Pistoia-Abetone partendo da Le Regine». Poi nel 2022 ripeterà la gara sempre partendo da Le Regine, perché conoscendola da tanti anni si può star certi che ci arriverà.

«Certo, mancano solo 23 mesi» è la risposta di Valerio nato a San Marcello Pistoiese il 3 luglio 1922 e che oggi vive a Parigi.

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