Ubriaca all'assemblea e bullizzata: la Digos identifica quattro studenti

I poliziotti durante le indagini hanno ascoltato diversi studenti e in base alle testimonianze, il gruppetto è stato identificato.

Ubriaca all'assemblea e bullizzata: la Digos identifica quattro studenti
Cronaca 30 Marzo 2019 ore 10:31

Avrebbero preso parte al bullismo sulla 15enne durante l’assemblea a scuola a Pistoia (nella foto i giardini dove la ragazza è svenuta). La digos ha identificato quattro giovani per i quali potrebbe scattare la denuncia per il reato di violenza privata.

Ubriaca all’assemblea antibullismo

Ha bevuto tanto da perdere i sensi. Tutto sarebbe iniziato così al liceo artistico Petrocchi durante un’assemblea.

La prima a parlare è stata la preside Elisabetta Pastacaldi che da una prima ricostruzione ha spiegato che la ragazzina aveva portato alcune bottiglie di alcolici e superalcolici e ha bevuto fino a sentirsi male, prima nei locali dove si teneva l’assemblea, poi nei bagni, fino al giardino dove si è distesa perdendo i sensi. In giardino i compagni le avrebbero dipinto la faccia, tirato acqua e presa a calci e legata con lo scotch anche sulla bocca.

Indagini

Dalle indagini effettuate dalla digos sono stati individuati quattro giovani che avrebbero preso parte, almeno dalle prime denunce e ricostruzioni, al bullismo sulla 15enne nel momento in cui era priva di sensi a causa dell’alcol che si era portata lei stessa a scuola.

I poliziotti durante le indagini hanno ascoltato diversi studenti e in base alle testimonianze, il gruppetto è stato identificato. I reati che potrebbero essere loro contestati sono di violenza privata.

La preside

Elisabetta Pastacaldi, preside del liceo, si è detta fin da subito sconcertata e pronta a prendere provvedimenti.

«Ho voluto incontrare io la stampa, affinché non vengano diffuse informazioni inesatte come la storia del palo: non esiste alcun palo al quale sarebbe stata legata la studentessa», ha aggiunto parlando comunque di «un fatto gravissimo» e ricordando di aver chiesto l’intervento della digos.

Dall’assemblea contro il bullismo all’alcol

A portare le bottiglie di alcolici e superalcolici a scuola sarebbe stata la stessa 15enne che, una volta entrata nell’edificio scolastico, intorno alle 8.30 si sarebbe preparata ad assistere all’assemblea indetta contro il bullismo iniziando poi a bere di sua spontanea volontà. Avrebbe poi proseguito nei bagni della scuola fino ad arrivare ai giardini esterni dove si sarebbe distesa perdendo i sensi.

Qui i compagni, che sembra appartengano tutti a delle classi prime del liceo, avrebbero infierito nei suoi confronti mentre era priva di sensi, disegnandole sulla faccia con dei pennarelli prima. Poi le avrebbero tirato dell’acqua e presa a calci mentre era ancora distesa e addirittura mettendole dello scotch sulla bocca che, secondo le prime dichiarazioni della preside, le avrebbero tolto loro stessi per farla vomitare, e poi glielo avrebbero rimesso.

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