CONFESERCENTI

Turismo organizzato in ginocchio

Turismo organizzato in ginocchio
Pistoia, 31 Ottobre 2020 ore 13:10

Dal 23 febbraio a oggi gli operatori del settore del turismo organizzato non hanno percepito alcun indennizzo per la chiusura delle loro attività. Dopo aver perso un anno di lavoro le prospettive per il 2021 anche per il nostro territorio sono altrettanto negative: la situazione per le imprese non è più sostenibile. La nota di Confesercenti Pistoia.

Turismo organizzato in ginocchio

La chiusura dei confini con tutti i Paesi extra-Ue, il tampone obbligatorio o la quarantena per le più importanti destinazioni turistiche europee, il blocco dei viaggi di istruzione (che molto incidono sul turismo a Montecatini, soprattutto a Primavera) hanno provocato in media riduzioni del fatturato delle imprese del 90% e stanno generando fallimenti e chiusure delle attività con conseguente perdita di posti di lavoro.

Per prevenire l’imminente collasso della filiera, secondo Assohotel Confesercenti per agenzie di viaggi e tour operator devono essere previsti i pagamenti dei contributi a fondo perduto (già stanziati), rifinanziamento per le perdite di fatturato, azzeramento tasse fino a giugno 2021, ammortizzatori sociali, incremento del fondo a copertura dei rimborsi ai viaggiatori.

Turismo però non significa solo tour operator e agenzie di viaggio – peraltro molto numerosi in provincia di Pistoia – perché intorno a queste aziende esiste tutto un indotto di lavoratori che da febbraio si sono fermati. Parliamo di guide e accompagnatori, Ncc, agenti di commercio. Riteniamo indispensabile e urgente che vangano elargiti contributi a fondo perduto per poter compensare le perdite subite. Per questo chiediamo al governo di essere immediatamente inseriti tra i codici Ateco delle attività indennizzate nel decreto ristori.

Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità