Tre denunce per furto e rapina in Valdinievole nel weekend di Pasqua

Tre denunce per furto e rapina in Valdinievole nel weekend di Pasqua
Valdinievole, 24 Aprile 2019 ore 12:11

Il bilancio dell’attività svolta dai Carabinieri in Valdinievole durante il weekend di Pasqua: controllate circa 250 persone e 100 autoveicoli e comminate sanzioni di vario tipo. Grazie al contributo dei Carabinieri di Rovigo, poi, è stata denunciata una 29enne rumena autrice di una rapina a Pieve a Nievole ed un marocchino per furto a Pescia.

Gli interventi dei Carabinieri in Valdinievole per Pasqua

I carabinieri della compagnia di Montecatini terme, sono stati impegnati fra sabato scorso e il lunedì di Pasquetta in una serie di servizi preventivi per il contrasto dei reati e delle violazioni amministrative più diffuse. Sono state controllate complessivamente 250 persone e 100 autoveicoli.
Otto donne, sette delle quali di origini rumene ed una di origine albanese, di età compresa fra i 43 e 20 anni, tutte domiciliate a Montecatini, sorprese a prostituirsi nelle vie del centro, sono state sanzionate amministrativamente a norma del regolamento di polizia urbana del locale comune. Sono state elevate sanzioni per quattromila euro complessivi.

Dieci persone, tutte maggiorenni, sono state segnalate al servizio tossicodipendenze della prefettura quali assuntori e sequestrate undici dosi di cocaina e dodici di hashish. Sono state ritirate cinque patenti di guida per gravi violazioni fra cui guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e documenti di guida scaduti di validità. Un auto è stata sequestrata perché immatricolata all’estero e il suo proprietario non aveva provveduto a regolarizzare la carta di circolazione entro sessanta giorni come prevede la normativa recentemente introdotta.

Due denunce per furto e rapina

I Carabinieri della stazione di Montecatini in collaborazione con i colleghi della compagnia di Rovigo hanno identificato e denunciato per furto con destrezza in stato per ora, di irreperibilità, una pregiudicata 29enne di origini rumene, in Italia senza fissa dimora, che agli inizi di aprile ha commesso un furto con destrezza a Pieve a Nievole. La giovane aveva avvicinato sulla pubblica via un 67enne del luogo con la scusa di chiedere informazioni e dopo averlo distratto era riuscita a sfilargli dal polso un orologio del valore di quattromila euro dileguandosi subito dopo a piedi.

Denunciato per rapina a Pescia

A Pescia, invece, a conclusione di una paziente attività di indagine durata due mesi, i carabinieri della locale stazione hanno identificato e denunciato per rapina impropria avvenuta a Lucca ai danni di uno studente 20enne di Pescia, un pregiudicato 34enne di origini marocchine, clandestino e senza fissa dimora.

Il rapinatore nella notte del 3 febbraio scorso, avrebbe avvicinato in via Carlo Del Prete a Lucca la vittima, che stava dirigendosi verso la vicina stazione ferroviaria, con la scusa di chiedergli di fare una telefonata urgente, per poi strappargli di mano il telefono e il portafoglio contenente duecento euro, spintonandolo subito dopo per garantirsi la fuga. Il giovane aveva sporto denuncia una volta tornato a Pescia alla stazione carabinieri, che ha avviato le indagini concluse nei giorni scorsi.

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