La richiesta

Toscana arancione, Confesercenti: “Serve erogare tempestivi e adeguati indennizzi”

“L’uscita dalla tragedia è possibile con la vaccinazione a tappeto. Bisogna cambiare passo”

Toscana arancione, Confesercenti: “Serve erogare tempestivi e adeguati indennizzi”
Cronaca Pistoia, 14 Febbraio 2021 ore 09:30

Nel giorno in cui la Toscana torna arancione arriva l’appello di Confesercenti Pistoia.

”Dobbiamo ancora bere olio di fegato di merluzzo. Si torna arancioni. Siamo consapevoli che una terza ondata causata dalle varianti del virus sarebbe devastante. La salute prima di tutto. Le imprese della ristorazione, del commercio e la filiera del turismo sono quelle più duramente colpite e in grande sofferenza. E’ saltato anche il lavoro delle prenotazioni di S. Valentino.

Non è ancora il tempo della ripartenza come avevamo sperato. Ci rivolgiamo alle Istituzioni nazionali, regionali e locali affinché tengano conto del danno subito e provvedano ad erogare tempestivi e adeguati indennizzi.

Basta con le promesse di ristori che tardano ad arrivare.

L’uscita dalla tragedia è possibile con la vaccinazione a tappeto. Bisogna cambiare passo. La produzione dei vaccini e l’organizzazione della campagna esige un impegno straordinario in grado di dare concrete risposte in tempi brevi.

Il Governo e l’Europa hanno l’obbligo di trovare soluzioni che diano la disponibilità di vaccini per essere in grado somministrarli a milioni di Italiani in pochi mesi.

Le giustificazioni che bisogna aspettare non sono accettabili. Si rischia di trascinare l’emergenza per periodi non sopportabili sul piano economico, sanitario, sociale, psicologico”.

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