Cronaca
notevole disagio

Topi nella scuola materna di Valchiusa che resterà senza studenti per dieci giorni

Provvedimenti urgenti presi dal Comune di Pescia di fronte ai problemi per le scuole di Cardino e Valchiusa, in questo caso per la presenza di topi.

Topi nella scuola materna di Valchiusa che resterà senza studenti per dieci giorni
Cronaca Valdinievole, 08 Dicembre 2021 ore 16:45

Due ordinanze riguardante la scuola sono state firmate in queste ore dall’assessore anziano facente funzioni Aldo Morelli per quanto riguarda il territorio di Pescia. La prima riguarda il plesso di Cardino e ne impone la chiusura per il giorno venerdì 10 dicembre a causa dell’interruzione dell’energia elettrica comunicata da Enel Distribuzione nella zona dalle 9 alle 16.

Chiusure per le scuole di Cardino e Valchiusa

Per non costringere alunni, insegnanti e personale al freddo e senza acqua calda, vista la temperatura di questi giorni, l’amministrazione comunale ha deciso di chiudere il plesso per l’intera giornata.

Più prolungata la chiusura contenuta nella seconda ordinanza, che riguarda la scuola materna di Valchiusa. IL personale di questa struttura ha segnalato infatti la presenza di topi e per questo motivo l’ufficio tecnico comunale ha predisposto la derattizzazione immediata dell’edificio.

Visto che questa operazione è incompatibile con la presenza di persone e a maggior ragione di bambini, l’ente municipale ha deciso di chiudere la scuola materna per il tempo necessario a completare l’intervento, ovvero fino al 19 dicembre compreso.

“Si tratta di due provvedimenti necessari e inevitabili- commenta Aldo Morelli, assessore ai lavori pubblici della giunta municipale- che riguardano situazioni particolari. Come è noto abbiamo investito nelle scuole somme importanti, che superano i 10 milioni di euro, ma ci sono inconvenienti e situazioni che possono sempre capitare. Dispiace per le famiglie che dovranno organizzarsi in qualche modo, ma ci sono delle situazioni di emergenza non prevedibili e che non derivano dalla responsabilità di nessuno e ancora meno dell’ente municipale”.