Terme di Montecatini, Niccolai (Pd) spiega le ragioni dell’emendamento alla mozione Bianchi (M5S)

“Il proponente era d’accordo, emendamento per motivare l’acquisizione alla proprietà pubblica e che dà più forza agli obiettivi emersi dal territorio”, dice il consigliere regionale.

Terme di Montecatini, Niccolai (Pd) spiega le ragioni dell’emendamento alla mozione Bianchi (M5S)
Cronaca Valdinievole, 10 Dicembre 2019 ore 11:00

«Leggo ricostruzioni a dir poco singolari rispetto all’emendamento che un gruppo di consiglieri regionali, tra cui il sottoscritto, ha presentato alla mozione del Movimento 5 Stelle sulla società Terme di Montecatini. E’ importante fare chiarezza: l’emendamento è stato presentato in primis dal M5S. Il regolamento del Consiglio Regionale prevede infatti che una mozione possa essere emendata solo con l’accordo del consigliere che la propone: nel caso specifico, se il collega Bianchi non l’avesse ritenuto adeguato a raggiungere lo scopo che si prefiggeva, avrebbe potuto far valere il suo “diritto di veto” e quindi lasciare la mozione nel testo originario. Il fatto invece che Bianchi sia il primo firmatario dimostra che l’emendamento è coerente con gli obiettivi che voleva raggiungere.

Il consigliere regionale: “Emendamento presentato proprio dai Cinque Stelle”

Il Consiglio Regionale non si è mai pronunciato finora sull’opportunità che il Tettuccio sia di proprietà pubblica né è stato mai fornito alla giunta un indirizzo chiaro in questo senso. Il Codice dei Beni Culturali sottopone già oggi a tutela il Tettuccio pur essendo quest’ultimo di proprietà di una società per azioni di diritto privato, quale è la società Terme di Montecatini.

“Il nostro emendamento intende chiarire una cosa molto più importante: è proprio il valore artistico e culturale del bene (sia per Montecatini che per la Toscana) che ne giustificherebbe l’acquisizione alla proprietà pubblica. Questa considerazione è rivolta sia alla giunta regionale sia al Comune di Montecatini, che è chiamato a fare la sua parte come ha fatto spesso l’amministrazione Bellandi in passato. Chiaramente la mozione è di per sé un atto di indirizzo che non produce effetti giuridici diretti e altrettanto chiaramente la continuità di un’azienda non può essere collegata solo alla cessione di un bene immobile; con questa mozione, come emendata, il Consiglio regionale chiede infatti alla giunta di garantire tale continuità in ogni caso ed in ogni modo previsto dalla normativa, al fine di tutelare i livelli occupazionali e di salvaguardare il prodotto termale e quindi l’indotto. Di fronte alle preoccupazioni sulla tenuta della società intendiamo dare quindi un indirizzo chiaro ed inequivocabile, come richiedono le categorie economiche ed i lavoratori.

Con il nostro emendamento gli obiettivi che sono emersi dal territorio sono più vicini e non più lontani come invece lo erano con la prima versione della mozione (che suscitava anche perplessità giuridiche). Questa consapevolezza ha portato anche il proponente, il collega Bianchi, a emendarla. Ho apprezzato la sua onestà intellettuale e per questo ho deciso di sottoscrivere l’emendamento. Mi auguro che tutti i gruppi consiliari adesso abbiano la nostra stessa consapevolezza al momento del voto».

Così Marco Niccolai, consigliere regionale del Pd, sulle interpretazioni di un emendamento alla mozione del Movimento 5 Stelle sulla società Terme di Montecatini.

Leggi anche: Terme di Montecatini, in Consiglio regionale rinviata la discussione sulla mozione di Bianchi (M5S): “Ho proposto che la Regione acquisti le Terme Tettuccio”

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