Terme di Montecatini, Cinque Stelle: “Serve un piano industriale di rilancio”

"Quanto dice la Fratoni è sacrosanto: alle Terme di Montecatini serve un manager termale che possa gestire, indirizzare ed eventualmente ampliare l’offerta".

Terme di Montecatini, Cinque Stelle: “Serve un piano industriale di rilancio”
Cronaca Valdinievole, 30 Ottobre 2019 ore 18:42

“Alle Terme di Montecatini serve un piano industriale di rilancio: una frase talmente semplice tanto inascoltata perché sono anni che il Movimento 5 Stelle cerca di portare su questa direzione tutte le forze politiche ed economiche della città. Per anni abbiamo chiesto che alle Terme sia data una direzione, una direzione che non sia soltanto contabile fatta da un curatore fallimentare ma anche di rilancio, di visione del futuro, su cosa significa fare termalismo ai giorni nostri”. L’intervento è del gruppo dei Cinque Stelle.

“Da anni chiediamo una direzione e una visione del futuro”

“Purtroppo il settore è cambiato in questi ultimi 20 anni e come città siamo colpevoli di non essere stati in grado di aggiornare il prodotto che più ci rappresenta; non solo, siamo riusciti a fare scelte sbagliate che ci hanno portato alla situazione di depressione attuale”.

Durante l’ultima campagna elettorale il Movimento 5 Stelle è riuscito a far convergere su questa posizione tutte le forze politiche.

“Quanto dice la Fratoni è sacrosanto: alle Terme di Montecatini serve un manager termale che possa gestire, indirizzare ed eventualmente ampliare l’offerta che le Terme di Montecatini possono mettere in campo sul mercato globalizzato. Dall’aspetto sanitario all’aspetto ludico, fino ad arrivare alla gestione di eventi all’interno dei bellissimi stabilimenti che abbiamo l’onore di avere in città: un piano a tutto tondo che solo un esperto del settore può mettere in campo e può quindi anche prevedere eventuali dismissioni. La politica purtroppo ha già dimostrato di non essere in grado di gestire la Terme di Montecatini; può solo quindi mantenere la proprietà (perché il pubblico deve indirizzare) ma affidare la gestione a chi sa fare termalismo”.

In tutto questo qual’è l’indirizzo che vuole dare l’amministrazione comunale? Ancora non è dato saperlo ed a distanza di mesi, il Sindaco, ancora non si è smosso da quel terribile “dipende”.

“Un’ ultima riflessione, rivolta a tutti i cittadini di Montecatini: le Terme si trovano ad un bivio molto pericoloso; se sbagliamo adesso, potremmo non avere più delle Terme da amministrare e Montecatini cadrebbe ancora di più nel baratro. Forze politiche, albergatori, commercianti e cittadini devono fare fronte comune e dare forza al progetto di rilancio termale; uscire dalla politica, fare un bagno di umiltà e capire che abbiamo le potenzialità per rilanciarsi ma serve tanto lavoro, tanto impegno e tanta consapevolezza. Serve anche la collaborazione di tutta la Valdinievole, perché in rilancio delle Terme di Montecatini sarebbe un moltiplicatore di ricchezza anche per tutti i comuni limitrofi”.

“Montecatini Terme si trova in una posizione strategica perfetta, ma sempre meno turisti dedicano almeno un giorno alla città. Che cosa succederebbe se tutti i turisti che dormono qui decidessero di fermarsi un giorno in Valdinievole per viverla? Si parlerebbe di milioni di euro in più per il tessuto economico, si parlerebbe di negozi aperti e non fondi sfitti; si parlerebbe di lotta al degrado fatta “de facto” perché introiti economici maggiori significherebbero maggiore disponibilità dei cittadini per sistemare un edificio e maggiori entrate per le casse comunali da poter reinvestire”.

La rinascita di Montecatini passa dalle Terme, tutto il resto andrà di conseguenza.

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