La ricorrenza

Uno strano 25 aprile: un selfie per una manifestazione virtuale e poi “Bella Ciao”

Una Festa della Liberazione 2020 molto particolare a causa dell'emergenza coronavirus in tutto il paese: così lo Spi Cgil della Toscana si è organizzato per non far passare questa giornata sotto silenzio anche senza manifestazioni.

Uno strano 25 aprile: un selfie per una manifestazione virtuale e poi “Bella Ciao”
Pistoia, 21 Aprile 2020 ore 11:28

Le iniziative portate avanti dallo Spi Cgil della Toscana che riguardano anche la provincia di Pistoia: si richiede, a tutti, di inviare un proprio selfie da giorno della liberazione al 348/5285436 e poi dalle 15 del 25 aprile tutti sul balcone a cantare “Bella Ciao”.

Un 25 aprile decisamente strano: ecco cosa fa lo Spi Cgil

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso da Spi Cgil Toscana (che riguarda anche Pistoia) in vista della Festa di Liberazione del 25 aprile che, quest’anno, avrà un sapore decisamente particolare.

Come un inutile rituale, tornano a levarsi (poche) voci contro la festa della Liberazione, il 25 aprile. C’è chi è arrivato a proporre che il 25 aprile diventi il giorno del ricordo delle vittime del Coronavirus.  Personaggi di tal specie proprio non ce la fanno, ogni anno è la stessa storia, ma primo o poi lo capiranno che stavano dalla parte sbagliata e che il 25 aprile è la festa per ricordare chi era dalla parte giusta. La riconciliazione è possibile se faranno loro questo concetto. Quest’anno non sarà possibile festeggiare il 25 aprile come eravamo abituati e allora lo SPI CGIL della Toscana propone di farlo in maniera diversa chiedendo a tutti i cittadini di “manifestare insieme a noi”, preparando un messaggio , una foto, un selfie, per inviarli al numero 348 52 85 436 (dalle ore 8,00 alle ore 14,00 del 25 aprile).

Facendo questo costruiremo insieme una piazza piena di volti e immagini per festeggiare la liberazione!  Ognuno a casa per difendere tutti dal Covid19 ma insieme per difendere la Resistenza ! Poi dalle ore 15:00, dai nostri balconi canteremo “Bella ciao”, perché la memoria non sia solo un ricordo ma una conquista quotidiana. Il 25 aprile 2020 ricorre il 75o anniversario della liberazione dal Nazifascismo. Condividiamo anche il messaggio dell’ANPI nazionale che ricorda che sono passati “75 anni di coraggio, di dignità, di resistenza, di libertà di pensiero per il nostro Paese, ferito dalle conseguenze di una guerra che ha lasciato profonde ferite nella nostra memoria. Sulle montagne, nei fienili, nelle campagne i cittadini riuniti intorno al comitato nazionale di liberazione diventavano partigiani, uomini che si sono sacrificati per contribuire alla liberazione dell’Italia dai nazisti. I nomi dei caduti sono scolpiti nella pietra di tantissimi territori, il loro canto ha riempito le nostre piazze fino a quando queste potevano essere gremite di gente. Oggi questo canto è un inno mondiale alla libertà, alla dignità di interi popoli oppressi che trovano nella parola “partigiano” il coraggio di ribellarsi a ogni tipo di invasore. È per noi un dovere dare spessore alla memoria storica, trasmetterla alle nuove generazioni, spiegare che la libertà di oggi è il frutto del sangue di ieri. Il 25 aprile è e rimarrà la Festa della Liberazione e della Resistenza”.

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