Riaperto al traffico il sottovia ex Balducci di Pieve a Nievole

Dopo la segnalazione del 2018, Autostrade ha concluso un delicato intervento sul sottovia ex Balducci a Pieve a Nievole: la soddisfazione del sindaco Gilda Diolaiuti.

Riaperto al traffico il sottovia ex Balducci di Pieve a Nievole
Valdinievole, 28 Gennaio 2020 ore 17:13

Da qualche giorno, addirittura prima del previsto, è stato riaperto al traffico il sottovia nella zona ex-Balducci a Pieve a Nievole. Ad annunciarlo il sindaco della cittadina Gilda Diolaiuti che ha visto concludersi con qualche giorno di anticipo rispetto al cronoprogramma dei lavori e alla relativa ordinanza le opere di manutenzione straordinaria del sottovia.

Sottovia ex Balducci a Pieve a Nievole riaperto prima del previsto

La vicenda legata a questo sottovia nasce nel maggio 2018, quando una cittadina segnalò a Gilda Diolaiuti la presenza di crepe su una delle pareti. Il sindaco girò immediatamente alla società Autostrade la preziosa segnalazione, che provocò un intervento immediato della sua struttura tecnica, con un lavoro di messa in sicurezza d’urgenza che è stato poi completato con quanto concluso in queste ore, che ha definitivamente posto fine a ogni problematica collegata alla struttura.

“La conclusione rapida e efficace di questo problema dimostra il grande senso civico della persona che ci ha prontamente indicato la presenza delle crepe e il pericolo che questo avrebbe potuto comportare – dice Gilda Diolaiuti, sindaco di Pieve a Nievole – e la tempestività con la quale il comune e società Autostrade hanno operato, collaborando per la sua soluzione definitiva. Queste sono le risposte che i cittadini si aspettano dalla pubblica amministrazione e anche questa volta siamo stati in grado di darle nel modo migliore. Grazie a tutti quelli che hanno lavorato affinché il sottovia fosse riaperto in tempi accettabili”.

LEGGI ANCHE: Arrestati due coniugi di Pieve per la rapina in un centro ippico

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità