CRONACA

Soste da 20 euro al mese, Confesercenti e Assohotel: ““Nella delibera non c’è scritto che si tratta di modifiche provvisorie. Queste decisioni vanno concertate con gli operatori”

"Per ciò che riguarda il primo aspetto questa decisione avrebbe la conseguenza di bloccare totalmente la turnazione della sosta, incentivando l’acquisto degli abbonamenti e impedendo ai clienti delle attività commerciali di trovare parcheggio per poi svolgere i loro acquisti".

Soste da 20 euro al mese, Confesercenti e Assohotel: ““Nella delibera non c’è scritto che si tratta di modifiche provvisorie. Queste decisioni vanno concertate con gli operatori”
Cronaca Valdinievole, 16 Febbraio 2021 ore 09:36

Confesercenti e Assohotel apprendono dalla stampa che è in atto una modifica del piano della sosta, con la creazione di un abbonamento mensile da 20 euro per tutti (non solo residenti in città, quindi) per sostare nelle zone B e C. Addirittura sarebbero state “retrocesse” in zona B alcune aree precedentemente inserite in zona A. “Leggendo la delibera non si menziona assolutamente il fatto che tali modifiche siano solo provvisorie, ma si specifica che si tratta di un’azione sperimentale che ci fa pensare a una prova per precisare successivamente un piano definitivo della sosta”.

La protesta

“In quanto associazioni del commercio e del turismo siamo costretti a porci tutta un serie di quesiti. Per ciò che riguarda il primo aspetto questa decisione avrebbe la conseguenza di bloccare totalmente la turnazione della sosta, incentivando l’acquisto degli abbonamenti e impedendo ai clienti delle attività commerciali di trovare parcheggio per poi svolgere i loro acquisti. Ai problemi legati al Covid e al calo delle vendite si aggiungerebbe così anche la difficoltà di trovare parcheggi liberi. Montecatini è una città aperta al traffico e come tale deve garantire le soste brevi e il continuo ricambio negli stalli. Sul piano turistico ci chiediamo dove parcheggeranno i clienti degli alberg hi (in gran parte privi di spazi privati) presenti anche nelle zone B.

Come sempre ribadiamo che per giungere a tali importanti scelte sarebbe opportuno concertare prima le decisioni con le associazioni di categoria, che possono aiutare l’amministrazione a evitare opzioni azzardate che creano ulteriori problemi alle nostre attività, da tempo in lotta con questa drammatica situazione economica.

Concludiamo auspicando un incontro per discutere sul tema e sottolineando che se ci avessero coinvolto prima avremmo fatto notare che una modifica sperimentale del piano di sosta in questo periodo, con l’alternarsi tra zona gialla e arancione e con la totale assenza di turisti, non avrebbe avuto senso”.

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