Cronaca
POLITICA

Sindaco di Uzzano, indagine “Coffe Break”, Niccolai (Pd): “Ci sono gli anticorpi contro la piaga della corruzione. Bravo Dino"

E' la conferma che nessun territorio è esente dal diffondersi di una subcultura di corruzione e illegalità

Sindaco di Uzzano, indagine “Coffe Break”, Niccolai (Pd): “Ci sono gli anticorpi contro la piaga della corruzione. Bravo Dino"
Cronaca Valdinievole, 31 Marzo 2022 ore 12:36

«I fatti che sono emersi dall'indagine della Procura della Repubblica di Pistoia denominata "Coffee Break", per come sono stati riportati dai giornali, sono nauseanti. Il rispetto del principio della presunzione di non colpevolezza degli indagati è sacrosanto ma ciò non toglie che lo spaccato che è emerso dalle ricostruzioni che abbiamo letto sia grave e preoccupante per la corretta gestione della cosa pubblica".

Il commento di Niccolai (consigliere regionale)

"E' la conferma che nessun territorio è esente dal diffondersi di una subcultura di corruzione e illegalità: allo stesso tempo quanto emerso stamani dalla stampa locale dimostra che abbiamo anche gli anticorpi per reagire rispetto a tutto questo. Il neosindaco di Uzzano Dino Cordio, quando è stato avvicinato, ha subito denunciato: Dino giustamente dice che di aver fatto la "cosa più semplice da fare"».

Lo scrive Marco Niccolai, consigliere regionale Pd, sulla sua pagina Facebook, a proposito delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Uzzano, Dino Cordio, a proposito di un tentativo di corruzione.

«L'enfasi che ne ha dato la stampa – scrive ancora Niccolai – dimostra che, nel sentire comune, gesti come questi non sono né scontati né semplici. Dino, con il suo gesto, ha ridato dignità alla funzione delle amministrazioni pubbliche che, da vicende di questo tipo, escono purtroppo squalificate agli occhi dei cittadini, che poi perdono la fiducia in esse: la corruzione significa che risorse di tutti i cittadini vengono distratte a vantaggio di pubblici ufficiali e quindi mina alla radice la fiducia dei cittadini verso chi li amministra. Già prima di conoscere questa scelta di Dino ero orgoglioso di aver condiviso con lui una parte importante del mio impegno politico e amministrativo: il suo gesto infonde speranza e fiducia e ci dimostra cosa significa veramente rinnovamento, ovvero portare avanti scelte chiare e coraggiose che rompano gli elementi di una subcultura che ha danneggiato e danneggia il nostro Paese. Continua così, Dino!»

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