Elezioni

Si va al voto, ma con una politica moderna: Quasi tutto via social

L’ultima volta che gli spazi per le affissioni elettorali erano stati posizionati era la primavera di due anni fa

Si va al voto, ma con una politica moderna: Quasi tutto via social
Pistoia, 20 Settembre 2020 ore 10:42

I tempi sono cambiati, sempre più rapidamente. E anche la politica si sta adeguando alla modernità.
L’ultima volta che gli spazi per le affissioni elettorali erano stati posizionati era la primavera di due anni fa. Elezioni politiche del 2018. Nemmeno un anno prima a Pistoia c’erano state le comunali. Lo stesso vale, temporalmente, per Quarrata.
A Montecatini invece si parla di appena quindici mesi fa, sempre per le comunali. E in tutti i casi i manifesti cartacei per le strade avevano riempito spazi e anche le casse comunali con i vari pagamenti degli spazi elettorali e delle affissioni. Ma in questo 2020, annus horribilis, cosa accade?
Accade che i cartelloni stanno rimanendo desolatamente vuoti per la competizione regionale. Spazi a malapena comprati, tanti «quadranti» rimasti bianchi in molte storiche postazioni: la sensazione che ormai quel vecchio modo di comunicare un volto o uno slogan politico, siano passati in secondo o addirittura terzo piano. Colpa dei soldi in meno? Non solo, è questione di strategie.
E’ una sensazione corroborata dai fatti in tutta la provincia: pochi spazi venduti, manifesti reali sempre più scarsi. Nelle città principali, quindi Pistoia, Quarrata, ma anche Monsummano, Pescia in Valdinievole e anche nei piccoli centri, in montagna o altrove, non c’è differenza. Forse è la competizione regionale che storicamente cattura meno l’attenzione.
Ma è anche l’epoca del web, dei social, dei video e delle pagine di Facebook «sponsorizzate»: tutti i principali candidati stanno passando da lì, da video (Niccolai, Capecchi su tutti), o da inserzioni a pagamento. Funziona così nel Partito Democratico, come nella Lega, nei Cinque Stelle, in Fratelli d’Italia o in Italia Viva. Niente di strano, in fondo.
I social che dominano la scena? In parte sì, e non potrebbe essere altrimenti, ma c’è ancora chi punta sui comitati elettorali: Marco Niccolai, consigliere uscente, per esempio ne ha 3, Pira e Bartolini (Lega) uno a testa, Baldi uno. E poi ci sono scelte diverse: come quella dell’assessore in carica Fratoni, che ha puntato su un’auto elettrica al posto del comitato. «Abbiamo scelto un comitato itinerante – ha detto Fratoni – invece di chiuderci in una stanza di un bel palazzo storico. L’idea che abbiamo è non aspettare che le persone vengano a incontrarci nelle sedi tradizionali. L’auto è elettrica perché la transizione ecologica è l’obiettivo al quale guardare per costruire una nuova stagione di ripresa e di crescita».
E poi c’è chi ha puntato sul bus…Nel centrodestra soprattutto: tanti candidati che compaiono a Pistoia con fotografie sui mezzi pubblici. A ognuno la sua scelta. Questo 2020, comunque lo si guardi, sta cambiando tutte le carte in tavola.

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