Cresce la polemica

Sconto sulla Tari per le utenze non domestiche a Serravalle, il Pd si astiene in consiglio: “Iniziativa timida ed insufficiente”

Il Pd di Serravalle Pistoiese argomenta la scelta di astenersi dal voto in consiglio comunale sulla riduzione della Tari alle utenze non domestiche. "Fatta mozione noi ad inizio mese e la Giunta Lunardi-Gorbi ha votato contro, ora però sono favorevoli anche se timidi e la mossa è insufficiente".

Sconto sulla Tari per le utenze non domestiche a Serravalle, il Pd si astiene in consiglio: “Iniziativa timida ed insufficiente”
Piana, 31 Luglio 2020 ore 14:33

Non le manda a dire la segreteria del Pd di Serravalle Pistoiese alla luce della decisione presa nel consiglio comunale di giovedì 30 luglio con il voto di astensione alla proposta della Giunta di diminuire la Tari per le utenze non domestiche. “La Giunta Lunardi-Gorbi si è confermata timida e la proposta insufficiente, in contraddizione anche col voto di poche settimane fa”.

Sconto sulla Tari a Serravalle, il Pd passa all’attacco

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dal Partito Democratico di Serravalle a firma del segretario Leardo Corsini in merito alla discussione post-consiglio comunale sull’abbattimento della tariffa Tari per le attività commerciali: misura approvata dal consiglio a maggioranza e con l’astensione della minoranza.

Rispetto agli altri Comuni, Serravalle ha in più due entrate extra molto consistenti: gli introiti per circa un milione all’anno derivanti dalla Discarica e dalla Cava Bruni, ai quali si sono aggiunti altri due milioni circa di avanzo libero di amministrazione. Si tratta di risorse già disponibili e per questo, il Partito Democratico per primo, già il 06 Maggio e successivamente il 13 luglio, ha invitato la Giunta Lunardi- Gorbi ad intervenire per aiutare attività produttive, commercianti e cittadini a risollevarsi dalla crisi innescata dal coronavirus. Un intervento che, in aggiunta a quelli ovviamente più corposi di Governo e Regione, rappresenterebbe un discreto aiuto alla nostra comunità.

La minoranza in Consiglio comunale tra cui il PD, ha per questo presentato varie “mozioni”, per impegnare la Giunta, a fare in intervento di almeno 7-800.000 euro da prelevare da quelle entrate extra, per finanziare : a- la riduzione della Tariffa Rifiuti (TARI) sia per le attività economiche che per le famiglie; b- la riduzione delle rette scolastiche, (pesantemente aumentate dalla Giunta nel 2018); c- l’aumento del fondo aiuto affitti, anche questo ridotto dagli attuali amministratori poco dopo il loro insediamento.

Queste “mozioni”, il 09 luglio scorso sono state respinte dalla maggioranza compreso il gruppo di Fratelli d’Italia. Nel consiglio comunale del 30 luglio, la maggioranza ha deciso di ridurre parzialmente la Tari alle sole utenze non residenziali, per un importo di appena 110.000 euro. Un intervento in contraddizione con il voto contrario alle nostre “mozioni”, ma che comunque segnala un ripensamento che non ci lascia indifferenti. Il Pd in Consiglio comunale si è astenuto, ritenendo l’iniziativa della Giunta timida e del tutto insufficiente ad alleggerire in modo significativo le difficoltà che le “attività” ed i cittadini stanno incontrando nella ripartenza. Insisteremo con le nostre proposte anche nelle prossime settimane, per spingere l’Amministrazione a fare ulteriori passi avanti nel senso da noi indicato.

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