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LA DECISIONE

Sciopero, Hitachi Rail chiusa lunedì 16 marzo

"Come O.O.S.S inizieremo una trattativa con l’azienda per riorganizzare le lavorazioni a rischio e sanificare tutto la stabilimento".

Sciopero, Hitachi Rail chiusa lunedì 16 marzo
Cronaca Pistoia, 15 Marzo 2020 ore 15:58

A fronte dello sciopero sindacale Fim Fiom Uglm proclamato giovedì scorso, l’azienda Hitachi Rail e le aziende dell'indotto per la giornata di lunedì 16 marzo 2020 rimarranno chiuse.

Cosa dicono i sindacati

"Come O.O.S.S inizieremo una trattativa con l’azienda per riorganizzare le lavorazioni a rischio e sanificare tutto la stabilimento.
Vi comunicheremo quanto prima gli istituti contrattuali che utilizzeremo per coprire, intanto, la giornata di lunedì. Vi aggiorniamo passo passo", ha detto Jury Citera Fim-Cisl TN della Rsu Fim-Cisl Hitachi Rail

"Sin dall’inizio della emergenza Covid-19, abbiamo deciso di seguire le indicazioni ed istruzioni delle autorità, implementando al massimo le conseguenti azioni di prevenzione, al fine di garantire la massima sicurezza a tutti i nostri lavoratori; conseguentemente intendiamo pienamente aderire al Protocollo siglato tra Governo, Parti Sociali e Confindustria di sabato 14 marzo u.s.. Pertanto nonostante tulle le iniziative di prevenzione già messe in atto, abbiamo deciso la chiusura di tutti i siti italiani a partire da domani, 16 marzo - dice HR management - L’Unità di crisi aziendale è già al lavoro per assicurare in breve tempo l’applicazione di tutte le ulteriori condizioni di sicurezza previste dal Protocollo, al fine di consentire la ripresa delle attività.

Nel frattempo, e fino a nuova comunicazione, gli accessi ai nostri siti restano preclusi a tutti i dipendenti. In relazione allo smart working continueranno a lavorare da remoto coloro i quali attualmente già operano in tal senso. Per tutti gli altri colleghi è in corso di verifica la possibilità di utilizzare le misure previste dal Governo o, in alternativa, il ricorso agli istituti contrattuali. Per coloro i quali sono impegnati sui cantieri, vi informiamo che stiamo lavorando con i nostri clienti e partner per ridurre al massimo le attività operative, considerando che molte di esse sono a garanzia della continuità del pubblico servizio. Pertanto, per tali lavoratori saranno previste misure straordinarie per assicurare lo svolgimento delle attività nella massima sicurezza e a tutela della salute".