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L'episodio

Schiamazzi e mancata documentazione di attività: nei guai il titolare di un albergo a Sammommè

Intervento dei Carabinieri di San Marcello, unitamente alla stazione di Pracchia, per rilevare irregolarità al titolare di un albergo a Sammommè: numerose le chiamate al 112 per schiamazzi e c'era pure la mancanza di documentazione importante e, persino, dell'insegna fuori dalla struttura.

Schiamazzi e mancata documentazione di attività: nei guai il titolare di un albergo a Sammommè
Cronaca Pistoia, 05 Marzo 2020 ore 19:18

Intervento da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo di San Marcello, assieme alla Stazione di Pracchia, nei confronti del titolare di un albergo a Sammommè: mancavano alcune importanti documentazioni, compresa l'insegna del locale, così come continue sono le richieste di intervento per schiamazzi. Rischia una sanzione fino a 2000 euro.

Nei guai titolare di albergo a Sammommè

Nella giornata di ieri, mercoledì 4 marzo, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di San Marcello Piteglio, unitamente a quelli della Stazione di Pracchia, hanno deciso di effettuare il controllo di una struttura alberghiera che si trova nella frazione di Sammommè - sempre facente parte del Comune di Pistoia - presso la quale, anche nel recente passato, vi erano state numerose richieste di intervento al 112 per schiamazzi e continue liti fra clienti ivi alloggiati.

Al termine dell’accertamento, i militari hanno constatato che il gestore della struttura, così come avvenuto anche nel mese di dicembre 2019, aveva continuato ad omettere di comunicare alla Questura di Pistoia, le generalità delle persone alloggiate all’interno del proprio albergo, violando così quanto previsto dall’art. 109 comma 3 e 17 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

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Inoltre, nella circostanza, i Carabinieri hanno accertato anche alcune violazioni di carattere amministrativo per il quale il titolare della struttura rischia una multa pari a circa 2.000 euro complessivi quali la mancata esposizione dell’insegna del locale e delle tariffe dei prezzi praticati, nonché il fatto che il titolare della struttura ricettiva non avesse a disposizione la licenza da mostrare nell’immediatezza ai militari operanti, come previsto dagli art. 86 comma 4 della Legge Regionale nr 86/2016, dall’art. 180 comma 1 del Regio Decreto nr 635/40 e dall’art. 43 comma 4 della Legge Regionale nr. 86/2016.