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bilancio dei lavori

Scarti di rifiuti, in due mesi accertamenti cresciuti del 43% in provincia di Pistoia

Primo bilancio da parte della Prefettura di Pistoia sul lavoro portato avanti con Forze dell'Ordine e Polizie Locali per gli accertamenti sui rifiuti ambientali e la loro pericolosità.

Scarti di rifiuti, in due mesi accertamenti cresciuti del 43% in provincia di Pistoia
Cronaca Pistoia, 29 Aprile 2021 ore 12:54

Nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto  Gerlando Iorio, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, del Presidente della Provincia, nonché dei Sindaci e dei Comandanti delle Polizie Locali dei Comuni di Marliana, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pescia, Pistoia, Sambuca Pistoiese e Serravalle Pistoiese, sono state condivise le strategie operative proposte dal coordinamento dei Comandanti di Polizia Locale istituito in base all’“Accordo per lo svolgimento coordinato dei servizi di Polizia Locale in materia di sicurezza stradale e contrasto delle violazioni ambientali”, sottoscritto il 24 febbraio scorso.

Passi in avanti per i controlli sulle violazioni ambientali con la Prefettura di Pistoia

Grazie all’accordo promosso dalla Prefettura, le Polizie Locali e la Polizia Provinciale, hanno dato vita ad un innovativo sistema di monitoraggio e classificazione dei rifiuti per la catalogazione visiva e georeferenziata degli abbandoni illeciti sul territorio della provincia. In questo modo è stato possibile realizzare una rete di collaborazione e scambio informativo grazie alla quale i vari Comandi di Polizia Locale sono oggi in grado di condividere strumenti, personale e conoscenze, nonché di accedere ad un database comune alimentato da varie fonti (accertamenti diretti, segnalazioni ricevute, azioni d’iniziativa, analisi statistiche) di immediato accesso e di facile consultazione.

Nell’occasione sono stati anche presentati e analizzati i primi risultati conseguiti e i dati acquisiti. A distanza di soli due mesi dalla sottoscrizione dell’accordo, i Comandi di Polizia Locale coinvolti – grazie all’utilizzo di apparati tecnologici già in uso – possono avvalersi di una rete comune di monitoraggio del territorio mediante l’impiego, allo stato attuale, di 12 sistemi di lettura targhe e 26 punti di videosorveglianza, nonché di 20 punti di controllo costituiti da hot spot sensibili per orientare le pattuglie di Polizia Locale nell’ambito delle attività di vigilanza.

Tra gli obiettivi conseguiti si ricorda l’operazione che ha portato le Polizie Locali di Lamporecchio-Larciano, Montecatini Terme e la Polizia Provinciale ad individuare 12 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici stoccati abusivamente. Nell’ambito dei controlli coordinati di vigilanza, si segnala inoltre l’azione svolta dalla Polizia Stradale che pochi giorni fa, nei pressi di Quarrata in orario notturno, ha fermato un autocarro che trasportava oltre 1000 kg di scarti tessili, denunciando i trasgressori per trasporto non autorizzato di rifiuti.

In particolare, limitatamente all’attività posta in essere dai soli Comandi di Polizia Locale che hanno finora  partecipato alle operazioni congiunte di vigilanza, si registra – rispetto al pari periodo dell’anno 2020 – un aumento del 43% del numero di accertamenti effettuati, per un totale di oltre 28 tonnellate di rifiuti censiti (tra indifferenziati, inerti, abbruciamenti, veicoli e rifiuti elettrici ed elettronici), quasi raddoppiato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; ciò a testimonianza dei risvolti concreti della nuova modalità di coordinamento e di monitoraggio che stanno riscontrando incoraggianti risposte operative dal territorio grazie alla possibilità, per le Amministrazioni aderenti, di condividere risorse umane, strumentali e tecnologiche.