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Sap contro la maggioranza di Montale: “Basiti per il no all’intitolazione di una piazza ai Caduti delle forze dell’ordine”

"Ma il colmo - sottolineano i rappresentanti del Carroccio Tonelli e Pira - si è raggiunta quando, durante una pausa dei lavori, l'assessore Alessandro Galardini, esprimeva un giudizio davvero inaccettabile, definendo le Forze dell'Ordine fascisti...".

Sap contro la maggioranza di Montale: “Basiti per il no all’intitolazione di una piazza ai Caduti delle forze dell’ordine”
Piana, 23 Gennaio 2020 ore 10:32

Il SAP, Sindacato Autonomo di Polizia, ha appreso che al Comune di Montale, nella seduta del consiglio comunale del 21 gennaio scorso, non è passata la mozione per intitolare una via o una piazza ai Caduti delle Forze dell’Ordine.

“Siamo basiti e dispiaciuti per quanto accaduto al Consiglio di Montale – è quanto dichiara il segretario provinciale Andrea Carobbi Corso – l’intitolazione di una via o di una piazza ai Caduti delle forze dell’ordine, in quel centro, avrebbe rappresentato non solo un importante momento per ricordare il sacrifico degli appartenenti alle forze dell’ordine che hanno donato la loro vita per la sicurezza di tutti , ma anche una tangibile testimonianza del legame tra le varie istituzioni – Polizia di Stato , Carabinieri, Guardia di Finanza , Vigili del Fuoco etc – e l’intera comunità montalese.

Il parere del segretario Andrea Carobbi Corso

“Tutte le donne e gli uomini, che hanno vestito una divisa, caduti, non sono vittime , non sono morti per una fatalità , ma uccise nell’esercizio del loro dovere, per quello che erano e per i valori che rappresentavano: legalità, rispetto della legge, difesa della democrazia.  Per questo riteniamo necessario che non vengano dimenticati, perché sono la parte importante della collettività; in questo modo i valori per i quali abbiamo fatto un giuramento, si consolideranno anche fra tutti i cittadini e continueranno a guidarci. Negare l’intitolazione di una strada o di una Piazza ai Caduti delle Forze dell’ordine , è l’ennesima occasione persa da una parte della politica italiana, quella che spesso dice di essere dalla parte delle forze dell’ordine ma che poi spesso ci dimentica o ci critica strumentalmente, affibbiandoci anche appellativi che non ci rispettano.”

Indignati anche l’onorevole leghista Tonelli e la commissaria provinciale Pira

“Siamo indignati per usare un eufemismo –affermano l’Onorevole Gianni Tonelli della Lega e Sonia Pira, Commissario provinciale del partito-per quanto accaduto durante il recente consiglio comunale a Montale – Il Gruppo Consiliare Centro Destra per Montale aveva presentato una mozione in cui si chiedeva l’intitolazione di una via o piazza per onorare i caduti delle Forze dell’Ordine; ebbene, la maggioranza di centrosinistra, arrampicandosi sui classici specchi, l’ha definito un atto strumentale, trincerandosi dietro al fatto che, toponomastica alla mano, secondo loro non c’erano luoghi disponibili“.

“Atteggiamento da stigmatizzare apertamente – precisano Tonelli e Pira – anche perchè le citate forze politiche, con questo inconcepibile comportamento, dimostrano di essere, al contrario di noi, ostili alle Forze dell’Ordine ed assimilabili a chi vede in questi organi dello Stato un simbolo da contrastare.” “Ma il colmo – sottolineano i rappresentanti del Carroccio – si raggiungeva quando, durante una pausa dei lavori, come è possibile ascoltare dall’audio della registrazione del consiglio comunale poiché un microfono era rimasto acceso, l’assessore Alessandro Galardini, esprimeva un giudizio davvero inaccettabile, definendo le Forze dell’Ordine fascisti…

“Da poliziotto – rileva Tonelli – sono schifato da quanto avrebbe dichiarato il rappresentante della giunta montalese e mi auguro che l’assessore si scusi immediatamente con chi ogni giorno rischia la propria vita per difendere la libertà di tutti noi, lui compreso.”

“Davvero un triste e grave episodio – concludono Gianni Tonelli e Sonia Pira – che evidenzia come siano ipocriti e malevoli gli esponenti di chi amministra la località pistoiese; dovrebbero vergognarsi di avere un Assessore, di cui chiediamo immediate dimissioni, che esprime giudizi inammissibili verso le Forze dell’Ordine. Da parte nostra, una volta vinte le prossime elezioni regionali, proporremo di dedicare, in ogni città della Toscana, un luogo per onorare degnamente i caduti delle Forze dell’Ordine”.

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