Cronaca

Rompe una porta del pronto soccorso dell'Ospedale di Pescia: marocchino finisce ai domiciliari

Serata movimentata al pronto soccorso dell'ospedale di Pescia dove un 31enne marocchino, ubriaco, rompe una porta e si scaglia contro i Carabinieri: per ora è ai domiciliari nella sua abitazione di Cascina.

Rompe una porta del pronto soccorso dell'Ospedale di Pescia: marocchino finisce ai domiciliari
Cronaca Valdinievole, 16 Dicembre 2019 ore 14:05

Nei guai un 31enne marocchino domiciliato a Cascina, in provincia di Pisa: sabato sera era stato trasportato in ospedale dal 118 perché trovato ubriaco per strada e, una volta all'interno, è andato in escandescenze ed ha rotto una porta del pronto soccorso dell'Ospedale di Pescia oltre a scagliarsi contro i Carabinieri prontamente intervenuti dopo aver ricevuto la chiamata dal personale sanitario in servizio.

Ubriaco al Pronto Soccorso rompe una porta: ai domiciliari

I militari della Stazione Carabinieri di Pescia, sabato sera, hanno tratto in arresto D. H. di anni 31, cittadino marocchino domiciliato a Cascina (PI).

In particolare, l’uomo, era stato trasportato dal 118 presso il pronto soccorso dell’Ospedale perché trovato riverso per strada in stato di ubriachezza. Dopo essere ritornato parzialmente lucido, andava in escandescenza e con un calcio sferrato contro la porta d’ingresso del pronto soccorso mandava in frantumi la vetrata. A quel punto i sanitari richiedevano l’ausilio dei militari della Stazione che, una volta giunti sul posto, cercavano di calmare il giovane, il quale per tutta risposta si scagliava anche contro di loro. L’uomo, pertanto, veniva bloccato e tratto in arresto.

Condotto in caserma, dopo le formalità di rito, veniva sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, in attesa del giudizio di convalida che avverrà domani mattina presso il Tribunale di Pistoia.

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