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POLITICA

Ristori per il sistema neve, Niccolai: “Toscana si è impegnata per cambiare i parametri assieme alle altre regioni”

Un atto di indirizzo che adesso va in Consiglio Regionale e che vuole rafforzare l'azione della Regione per la modifica del decreto Sostegni per quanto riguarda i ristori

Ristori per il sistema neve, Niccolai: “Toscana si è impegnata per cambiare i parametri assieme alle altre regioni”
Cronaca Montagna, 17 Aprile 2021 ore 18:20

La Commissione speciale per la tutela e la valorizzazione delle Aree Interne del Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la risoluzione presentata dal presidente Marco Niccolai rispetto agli interventi per il settore degli sport invernali a seguito della pandemia. La commissione aveva audito lo scorso 25 marzo i Comuni di Abetone Cutigliano, Abbadia San Salvatore, Careggine e Castiglione Garfagnana, oltre ad Anef e Federfuni per i gestori.

L’atto di indirizzo

“Un atto di indirizzo che adesso va in Consiglio Regionale e che vuole rafforzare l’azione della Regione per la modifica del decreto Sostegni per quanto riguarda i ristori; inoltre invitiamo la Giunta regionale, per quanto attiene al demanio regionale, a valutare la possibilità di esonerare o sospendere i gestori degli impianti dal pagamento dei canoni di concessione in quanto, in assenza di attività, si configurano come costi difficilmente sostenibili ”. E’ questo il contenuto della risoluzione appena approvata e presentata da Marco Niccolai, presidente della commissione e promotore dell’iniziativa.

“Rispetto alla discussione tra le Regioni ed il Governo nazionale rispetto alla suddivisione dei 700 milioni di euro previsti dal decreto Sostegni bisogna fare chiarezza dopo l’accordo che è stato raggiunto tra tutte le Regioni italiane e che adesso è all’attenzione del Governo – spiega Niccolai
– Il primo è che la Toscana, assieme a tutte le altre Regioni interessate ha ottenuto di ribaltare il presupposto fondamentale: per i ristori non si prende a riferimento il numero di presenze turistiche, che avrebbe penalizzato fortemente l’Appennino a tutto vantaggio delle regioni dolomitiche, in favore di un criterio più equo e che permette un riequilibrio in favore delle regioni appenniniche. L’indennizzo, quindi, sarà correlato ai mancati ricavi riferiti alla stagione 2020/2021 con riferimento ai due migliori anni dell’ultimo triennio. In questo modo si potranno ristorare i costi incomprimibili che i gestori degli impianti hanno comunque dovuto sostenere, in rapporto alla loro dimensione aziendale.”

“L’altro elemento fondamentale – aggiunge il presidente della Commissione – è che pur avendo il Trentino Alto Adige quasi il 70 per cento delle presenze turistiche partecipa al meccanismo dei ristori alle attività ricettive e comunque correlate a quelle degli impianti solo per il 50 per cento (115 mln): gli altri 115 milioni vengono suddivisi tra tutte le altre Regioni e, se il Governo aderirà alla richiesta delle Regioni di aumentare da 700 a 800 mln lo stanziamento, per la Toscana significa 2,3 mln di euro che andrebbero ripartiti tra i comprensori sciistici afferenti ai sei comuni toscani sede di impianti, andando a sostenere in modo ancora più forte bar, ristoranti, alberghi e altre attività turistiche e ricettive di queste aree montane. Occorre che il Governo definisca in modo chiaro il perimetro dei “comprensori turistici” nel senso di ricomprendere non solo i Comuni sede di impianto ma anche i territori contermini che, chiaramente, sono strettamente collegati dal punto di vista economico e sociale.”

“In Toscana, insomma, non ci sono briciole ma risorse vere e spendibili per le imprese delle aree montane legate agli sport invernali – conclude Niccolai – Voglio ringraziare l’assessore Leonardo Marras per il prezioso lavoro che ha svolto per la montagna toscana, che adesso mi auguro venga recepito dal Governo. Il fatto che la Commissione Aree Interne abbia approvato un atto che, adesso andrà all’esame del Consiglio, che dà forza a questo impianto rende più forte l’azione della Giunta Regionale Toscana e delle altre Regioni verso il Governo.”