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CRONACA

Rissa in via Frosini, arrestati due cittadini marocchini di 26 e 37 anni

Ieri la drammatica rissa all'incrocio con via Vittorio Veneto ove erano stati segnalati dei soggetti stranieri che discutendo fra loro danneggiavano le auto in sosta e si tiravano vetri e bottiglie.

Rissa in via Frosini, arrestati due cittadini marocchini di 26 e 37 anni
Cronaca Pistoia, 29 Maggio 2021 ore 15:38

A seguito dell’arresto avvenuto nella decorsa serata da parte dei poliziotti della Questura di Pistoia per i noti fatti avvenuti in via Frosini a Pistoia, di due cittadini marocchini di 26 e 37 anni, non in regola con le norme sul soggiorno, in quanto ritenuti responsabili di violenza e resistenza a P.U., lesioni personali, danneggiamento aggravato si rappresenta che a seguito dell’udienza di convalida dell'arresto tenutasi presso il locale Tribunale, è stata disposta nei loro confronti la misura cautelare degli arresti in carcere in attesa del processo.

L'episodio di venerdì

Nell’occasione si ricorda che ieri pomeriggio, alle 18, due volanti della Questura si portavano in questa via Attilio Frosini all'altezza dell'incrocio con via Vittorio Veneto ove erano stati segnalati dei soggetti stranieri che discutendo fra loro danneggiavano le auto in sosta e si tiravano vetri e bottiglie.
Sul posto, ove erano presenti numerose persone, veniva immediatamente individuato e successivamente bloccato uno degli autori della lite, in evidente stato di ebbrezza che inveiva contro i presenti.

Con l’ausilio di un ulteriore equipaggio fatti confluire sul posto si provvedeva a rintracciare e mettere in sicurezza per l’incolumità dei presenti e degli stessi operatori il secondo autore della lite e dei danneggiamenti.
A seguito delle prime informazioni assunte e degli accertamenti eseguiti emergeva che i due soggetti, probabilmente in preda ai fumi dell'alcool, si sarebbero scagliati contro le auto in sosta per futili motivi, danneggiando poi un veicolo di passaggio con a bordo un 70enne pistoiese, rompendo il parabrezza e danneggiando il finestrino e la portiera anteriore per poi colpire ripetutamente il conducente.

In suo ausilio si portava un 50enne pistoiese anche per impedire che i malviventi facesse perdere le proprie tracce, venendo però, poco dopo anch’egli aggredito con un cartello di segnaletica stradale provvisoria ivi presente.

Inoltre, prima di venire bloccati dai poliziotti i cittadini marocchini si sarebbero divertiti a lanciare diverse biciclette in esposizione del negozio di ciclismo "PANCONI" contro un'auto in sosta.
A seguito dell’accaduto venivano accompagnati presso il locale pronto soccorso per le prime cure del caso sia i due cittadini pistoiesi che due poliziotti.

Il commento del Pd

I recenti fatti di via Frosini sono "l'ennesima certificazione del fallimento dell'amministrazione Tomasi in tema di sicurezza e decoro: due temi bandiera di una destra che invece di impegnarsi per rendere Pistoia più sicura, come aveva dichiarato in campagna elettorale, si è preoccupata esclusivamente di far bella figura enfatizzando l'ordinario mentre in città si è assistito al proliferare di baby gang e gli episodi di violenza non sono più un fatto sporadico", dice il Pd di Pistoia.

"Questi sono i frutti dell'inadeguatezza di molte delle scelte di questa giunta: come quella di appaltare l'aggregazione esclusivamente agli aperitivi (dimenticandosi che la socialità non si coltiva soltanto davanti a uno spritz), di spendere 80mila euro per una stazione mobile inutile o lanciare strumenti di propaganda creativa come il daspo urbano, mentre l'organico della polizia municipale è al minimo storico e chiunque può constatare lo scenario di evidente trascuratezza della città. In periferia come in centro, dove ormai anche la ztl è roba da preistoria.

In sostanza, il controllo del territorio è un lontano ricordo: Pistoia non è mai stata meno sicura e trasandata di oggi".