Cronaca
Serravalle Pistoiese

Rifondazione Comunista: “No al simbolo Comunista usato da clericali”

Il duro comunicato dopo l’incontro, alla Rocca di Serrravalle, sull’esperienza pastorale di Don Roberto Breschi.

Rifondazione Comunista: “No al simbolo Comunista usato da clericali”
Cronaca Piana, 19 Agosto 2021 ore 13:09

Rifondazione Comunista: “No al simbolo Comunista usato da clericali

Riceviamo e pubblichiamo il duro attacco del Partito di Rifondazione comunista Serravalle Pistoiese.

“Ieri sera, alla Rocca di Serrravalle ,un tempo non lontano  luogo di feste della Cgil e  dell’Unità, con il patrocinio del comune, è stata fatta un iniziativa sull’esperienza pastorale di Don Roberto Breschi.

 Nella serata si è parlato anche dell’ideologia comunista vista dalla parte di un cattolico. Lasciando perdere l’ organizzazione dell’evento,  a cui hanno partecipato anche alcuni ex sindaci e che non condividiamo, per un motivo molto semplice, le idee di un sacerdote, non rappresentano la Chiesa nella sua interessa  e sopratutto il centenario della nascita del PCI, di cui è stato usato un non il simbolo del vecchio PC ma di un partito comunista di oggi.

 A noi ha dato l’impressione di una carnevalata  fatta da chi non  c’entra nulla con la storia comunista. La cosa più sintomatica è che, ci è sembrato più che lo scopo pubblicizzato, della narrazione storica  anche interessante, ma abbiamo visto, una volontà di ridicolizzare un avversario  politico, colpendolo nei simboli e ricorrenze del suo patrimonio storico e culturale.

Non è la prima volta, che ciò avviene , il primo maggio del 2018 a Casalguidi, festa laica per eccellenza, fu organizzato dall’amministrazione Serravallina, fu data la benedizione   al termine dell’evento.

 Adesso succede la stessa cosa, con il simbolo comunista usato da clericali. 

Tutte queste cose a nostro avviso, sono solo provocazioni di una parte politica, tese  a combattere un avversario nel terreno a lui caro, delle sue tradizioni e simboli.

Non hanno nulla a che fare con eventi culturali o altro.

Concludiamo,  se davvero erano interessati  a un sincero confronto,  esistono nel territorio provinciale e anche nel comune di Serravalle,  tre  partiti che continuano a essere comunisti  e avrebbero potuto dare un importante contributo”.