Problema serio

Rientro a scuola, l’allarme di Copit: “Mancano 70 bus per poter garantire il servizio”

Il Copit, per voce del presidente Antonio Principato, lancia l'allarme per la ripartenza della scuola e la necessità di organizzare il trasporto pubblico (nonostante, di fatto, non sia più gestore dopo la gara regionale).

Rientro a scuola, l’allarme di Copit: “Mancano 70 bus per poter garantire il servizio”
Pistoia, 26 Agosto 2020 ore 14:17

A tre settimane dalla ripartenza dell’anno scolastico, in mezzo alle difficoltà da Covid-19 arriva l’allarme di Copit per garantire il trasporto scolastico adeguandosi all’ultimo Dpcm del 7 agosto. Il tutto inquadrato nell’insieme della gara del trasporto pubblico locale vinta da Autolinee Toscane entrata “ufficialmente” in sella dal 1° agosto ma, di fatto, al momento fuori da tutto.

Trasporto scolastico, l’allarme di Copit

«Partiamo semplicemente dai numeri: durante lo scorso anno scolastico, prima del lockdown e del conseguente stop alle attività didattiche, Copit svolgeva 105 corse nelle fasce orarie di ingresso ed uscita degli Istituti scolastici, trasportando circa 7000 studenti delle scuole di tutta la Provincia. Con il DPCM dello scorso 7 agosto, attualmente in vigore, nell’ambito delle misure di contenimento è stata imposta una riduzione del 40% della capienza dei nostri mezzi, ciò si traduce in circa 2800 posti in meno. Nella migliore delle ipotesi, dunque, sarebbero necessari ulteriori 70 bus per poter garantire il servizio, ben più di quelli che avevamo inizialmente previsto in base alle disposizioni in materia di distanziamento in vigore ad inizio luglio».

Con queste parole il Presidente di Copit, Antonio Ludovico Principato, ha espresso le sue perplessità in merito all’organizzazione del servizio in vista della riapertura delle scuole a partire dal 14 settembre. Tale carenza deriva appunto dalle disposizioni in materia di distanziamento emanate dalla Regione Toscana e poi da un successivo Decreto Ministeriale per cui, in particolare sui bus extraurbani, la capienza si è quasi dimezzata. Copit si è prontamente attivata per ricercare ulteriori mezzi dal settore del noleggio turistico, momentaneamente fermo, coinvolgendo il mercato dei privati, ma per poter dare una risposta di questo tipo è necessario che gli Enti affidanti stanzino quanto prima importanti risorse economiche necessarie per adeguare l’offerta del servizio di trasporto alle mutate esigenze dettata dalle attuali normative.

Su tutto ciò si innesta inoltre la delicata situazione legata all’esito della gara di affidamento del servizio, ma ogni caso in Copit il lavoro di programmazione per il nuovo orario scolastico va avanti:

«Stiamo lavorando per organizzare il trasporto degli studenti – ha concluso il Presidente – mantenendoci in contatto con gli Enti competenti, così da attuare con la massima celerità tutte le disposizioni del caso in questo momento complesso, sempre con l’intento di poter offrire comunque un servizio adeguato nonostante le moltissime difficoltà».

LEGGI ANCHE: Coronavirus, i dati del contagio del 25 agosto

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità