Operazione GDF

Prendeva i dati dei clienti per aprire conti correnti e riscuotere i risarcimenti: arrestato avvocato montecatinese

Dopo due anni di indagini gli uomini della Guardia di Finanza di Montecatini hanno posto agli arresti domiciliari un avvocato montecatinese che si intascava i risarcimenti di sinistri stradali dei suoi clienti.

Prendeva i dati dei clienti per aprire conti correnti e riscuotere i risarcimenti: arrestato avvocato montecatinese
Cronaca Valdinievole, 03 Dicembre 2020 ore 16:52

A conclusione di due anni di indagini di polizia economico-finanziaria, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Pistoia hanno posto fine ad un’illecita condotta posta in essere da un avvocato di Montecatini Terme, in concorso con un intermediario finanziario.

Arrestato avvocato montecatinese che riscuoteva i risarcimenti dei suoi clienti

L’operazione, che ha posto agli arresti domiciliari il professionista a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare personale emessa dal Tribunale di Pistoia, scaturisce da una serie di denunce/querele presentate da diversi soggetti che si erano rivolti all’avvocato per farsi assistere per le pratiche risarcitorie derivanti da sinistri stradali.

I clienti dello stesso studio legale erano ignari del fatto che, dopo aver consegnato copia dei propri documenti di identificazione, gli stessi documenti venissero utilizzati successivamente - a loro insaputa in violazione alle norme di tutela dei dati personali – dall’avvocato, con l’ausilio di un intermediario finanziario, per l’apertura di conti correnti e/o carte bancomat, sui quali venivano fatti confluire successivamente i risarcimenti liquidati dalle varie compagnie di assicurazione.

In tale contesto, l’avvocato, una volta ottenuto - con l’esercizio della propria pratica legale a tutela dei propri clienti - il risarcimento da parte delle assicurazioni adite, naturalmente ignare, lo faceva accreditare dalle stesse compagnie su detti conti correnti - prelevando totalmente e “abusivamente” con l’utilizzo delle carte bancomat collegate ai conti correnti e “trattenute” dallo stesso -, l’intero ammontare del risarcimento ottenuto, riversandone soltanto una parte in contanti ai propri assistiti.

Sono 40 i conti correnti individuati dall’attività investigativa della Guardia di Finanza di Montecatini Terme, che ha proceduto a bloccare i rapporti bancari aperti illecitamente, sui quali sono state movimentate - attraverso accrediti e prelievi - somme per un totale di 60 mila euro. L’ufficio dell’intermediario finanziario coinvolto è stato sottoposto a sequestro preventivo da parte delle Fiamme Gialle, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Pistoia.