Premio Caponnetto, l’affondo di Paolo Carrara: “Il sindaco aveva confermato la sua presenza e non è venuto”

Dura replica da parte del presidente di Raggio di Luce Onlus, Paolo Carrara, sull'assenza alla consegna del premio "Antonino Caponnetto" da parte del sindaco Alessandro Tomasi per una cerimonia che si è svolta in Sala Maggiore di Palazzo Comunale.

Premio Caponnetto, l’affondo di Paolo Carrara: “Il sindaco aveva confermato la sua presenza e non è venuto”
Pistoia, 09 Dicembre 2019 ore 13:18

Dopo le polemiche innescate nei giorni scorsi per la consegna del premio per la legalità intitolato ad Antonino Caponnetto da parte della Fondazione “Raggio di Luce Onlus”, il presidente della stessa Paolo Carrara scrive un duro comunicato in riferimento all’assenza del sindaco, Alessandro Tomasi, alla cerimonia.

Premio Caponnetto, è scontro fra il Comune e Raggio di Luce Onlus

Riceviamo e pubblichiamo il duro documento che la Fondazione “Raggio di Luce Onlus”, per conto del suo presidente Paolo Carrara, ha divulgato in merito alle polemiche di questi giorni a Pistoia sull’assenza del sindaco Alessandro Tomasi alla cerimonia di consegna del premio “Antonino Caponnetto” ad Ilaria Cucchi.

Sento il dovere come pistoiese, ma ancora di più come cittadino della Repubblica Italiana, di riportare all’attenzione dell’opinione pubblica quanto accaduto venerdì 6 dicembre in occasione della cerimonia di premiazione della IX edizione del “ Premio Nazionale Antonino Caponnetto per la cultura della legalità”. Mentre tutte le Autorità erano presenti, il sindaco Alessandro Tomasi, padrone di casa, ha pensato bene di non presenziare alla cerimonia. Il fatto, al di là della mancanza di rispetto e del coraggio delle proprie azioni visto che il sindaco aveva confermato la propria presenza, è gravissimo perché denota una concezione della giustizia e della legalità piegata a fini politici. Come abbiamo scritto nelle motivazioni del Premio la giustizia non ha colore né è privilegio di alcuni rispetto ad altri. Questo almeno dovrebbe essere il concetto che unisce tutti i cittadini, senza distinzione. Evidentemente il sindaco e l’amministrazione comunale che rappresenta sono a favore di una concezione autoritaria dello Stato che può massacrare impunemente cittadini a se stesso affidati. Niente di più lontano da quanto stabilito dalla nostra Costituzione e dal principio che leggiamo in tutti i tribunali: “La legge è uguale per tutti”. La Fondazione Un Raggio di Luce Onlus, della quale sono presidente, è un ente apolitico e aconfessionale, ma, quando si mettono in gioco i principi della convivenza democratica, non è possibile fare a meno di evidenziarlo.

LEGGI ANCHE: Terremoto nel Mugello, ecco il video dei Vigili del Fuoco

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei