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Poliziotti e carabinieri potranno usare a Pistoia il Taser

Introdotta per la prima volta nel Regno Unito nel 2004, in Italia ha visto la luce nel 2020, nell'ottica di un generale ammodernamento

Poliziotti e carabinieri potranno usare a Pistoia il Taser
Cronaca Pistoia, 09 Maggio 2022 ore 13:20

Da oggi anche i Poliziotti e i Carabinieri in servizio nel territorio della città di Pistoia, dopo un lungo periodo di sperimentazione, avranno la possibilità di utilizzare l'Arma ad Impulsi Elettrici (A.I.E.), più comunemente chiamata TASER.
Introdotta per la prima volta nel Regno Unito nel 2004, in Italia ha visto la luce nel 2020, nell'ottica di un generale ammodernamento. Oggi il TASER, acronimo di Thomas A. Swift's Electric Rifle, farà il suo debutto nella nostra città.

Introdotto nel Regno Unito nel 2004

Come già accaduto in altre 18 città d'Italia nel mese di marzo — a seguito del conseguimento di una specifica abilitazione da parte degli operatori di polizia in servizio nella Provincia di Pistoia, riconosciuta al termine di un corso di formazione, suddiviso in una parte teorica ed una pratica - prenderà avvio l'operatività di questa nuova arma in primis con l'utilizzo da parte del personale delle volanti che espletano attività di prevenzione generale e soccorso pubblico all'interno della città capoluogo e, successivamente, sarà esteso a tutti gli altri uffici operativi della Questura e della Provincia, secondo uno specifico cronoprogramma previsto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Nelle situazioni di pericolo l'arma servirà per dissuadere, già semplicemente mostrandola, soggetti non collaborativi e violenti con le forze dell'ordine; se il tentativo fallisce sarà sparato un colpo che, attraverso degli impulsi elettrici, trasmessi per mezzo di una coppia di dardi collegati a due fili conduttori, inabiliterà momentaneamente i muscoli della persona attinta grazie al trasferimento di elettricità.

Ciò consentirà di tutelare sia l'incolumità del personale operante che degli stessi soggetti attinti, ma anche di eventuali terzi coinvolti.
Da oggi tutto il personale in servizio di controllo del territorio avrà uno strumento in più per poter gestire al meglio interventi di particolare criticità e rappresenterà una significativa garanzia a supporto delle attività tecnico-operative.

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