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La lettera

Percorrere la SS64 Porrettana? Una vera via Crucis

Renzo Zagnoni, persona nota in montagna, ha inviato una lettera per raccontare la quotidiana odissea nel raggiungere, via auto, Pistoia da Porretta Terme passando lungo la SS64 Porrettana piena di cantieri...tutt'altro che attivi.

Percorrere la SS64 Porrettana? Una vera via Crucis
Cronaca Pistoia, 25 Febbraio 2021 ore 10:04

Le difficoltà, di questi mesi, nella percorrenza della SS64 “Porrettana” raccontate in una lettera aperta da Renzo Zagnoni, personaggio ben noto nel mondo culturale del nostro Appennino Pistoiese.

La Porrettana e la Quaresima: una vera Via Crucis

Mi è capitato di venire a Pistoia da Porretta Terme, per fare una risonanza magnetica in una clinica convenzionata pistoiese. Oramai per arrivare a Pistoia da Porretta occorre progettare di impiegare un’ora e mezzo.

Il 24 febbraio gli ostacoli da superare erano aumentati da tre (i tre semafori oramai “storici” che si prevede continuino alle calende greche) a cinque.

Si parte da Pavana dove il senso unico alternato regolato da semaforo è presente da mesi, il disastro della frana avvenne nel febbraio 2019, due anni fa. Poi si avviarono i lavori con molta calma e sono ancora in essere: non si lavora su due o tre turni al giorno, ma su un solo turno e il venerdì sera si chiude tutto, aspettando il lunedì mattina. Appalti indescrivibilmente lenti, affidati da enti che non tengono in nessun conto le necessità di chi passa per la strada.

Si prosegue col secondo semaforo a Corniolo, prima di San Pellegrino, anche quello oramai storicizzato: non ci sono segni di lavori o dell’avvio dell’abbattimento della casa pericolante che ne ha determinato la posa in opera. Che cosa si aspetta? Il crollo “naturale” della casa?

Oggi poi il traforo era percorribile anche quello a senso unico alternato: uno degli operai della ditta privata che vi lavora mi ha detto che si tratta di saggi preliminari al futuro restauro del tunnel, per il quale qualche mese fa si parlò di un anno di lavori. Anche in questo caso vedremo lavori lentissimi organizzati su un solo turno col solito intervallo da venerdì sera a Lunedì mattina.

Fuori dal tunnel troviamo subito il terzo semaforo che regolamenta il traffico su un ponte, evidentemente pericolante pure quello. Ma anche in questo caso nessun segno di avvio di lavori.

Ultimo ostacolo: se siete sfortunati, come me oggi pomeriggio, vi toccherà aspettare al passaggio a livello delle Svolte, circa 5 minuti se il treno viene da monte, cioè da Corbezzi, fino a 12-15 minuti se viene da Pistoia. Nei paesi civili i passaggi a livello si chiudono qualche secondo prima del passaggio del treno e si aprono subito dopo. Non mi lamento dell’esistenza del treno, anche perché ho attivamente partecipato alle attività di qualche anno fa per tenere aperta questa linea ferroviaria. Mi lamento dell’incapacità delle ferrovie di gestire un passaggio a livello come questo in modo appena appena civile.

Renzo Zagnoni

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