CRONACA

Palestra di Casalguidi: a breve il via ai lavori di riqualificazione

E' infatti stato approvato il progetto ed ora si passerà alla effettuazione della gara per l'assegnazione dei lavori.

Palestra di Casalguidi: a breve il via ai lavori di riqualificazione
Cronaca Piana, 14 Dicembre 2020 ore 11:28

“Già da diversi anni la palestra comunale di Casalguidi e Cantagrillo presentava molti problemi anche per le infiltrazioni di acqua dal tetto” – dichiara l’assessore agli impianti sportivi, Benedetta Vettori – inoltre l’impianto, ormai datato, mostrava i segni del tempo e la mancanza di una regolare ed attenta manutenzione aveva contribuito a peggiorare sensibilmente la situazione, a danno delle società sportive e degli alunni che frequentano il vicino polo scolastico. A malincuore per motivi di sicurezza, il sindaco Piero Lunardi ha dovuto firmare un’ordinanza di chiusura della struttura che mostrava segni di cedimento nella copertura che, è bene ricordarlo, è in cemento-amianto (eternit)”.

Il futuro

L’amministrazione comunale si è mossa immediatamente per effettuare gli interventi necessari per la riqualificazione funzionale generale della palestra. L’intervento prevede l’adeguamento sismico strutturale, la riorganizzazione interna complessiva e la riqualificazione energetica del complesso edilizio. Il progetto include la demolizione della zona destinata agli spogliatoi e la contestuale ricostruzione di un volume nuovo, sullo stesso lato, per riqualificare i servizi necessari alla palestra. L’area ospiterà l’ingresso e gli spogliatoi per gli atleti, oltre all’ingresso e i servizi per gli spettatori.

Complessivamente sono previsti notevoli miglioramenti in termini di spazi: nuovi servizi, nuovo ingresso-accoglienza, una nuova gradinata per il pubblico, un’infermeria, un ufficio per la biglietteria e per le associazioni sportive. Gli spazi interni dello spogliatoio sono ripensati in una nuova distribuzione nel nuovo blocco di progetto per garantire migliore fruibilità da parte di studenti e sportivi. L’area di ingresso, accoglienza e distribuzione degli spettatori è ampliata per accogliere fino a quasi 400 spettatori.

Una volta terminati i lavori la nuova palestra sarà quindi destinata a continuare ad ospitare le attività didattico-sportive dell’Istituto comprensivo “Enrico Fermi” e ad accogliere competizioni di pallacanestro, pallavolo e calcio a cinque, con campi regolamentari secondo le norme del Coni e delle diverse Federazioni.

La palestra subirà interventi di adeguamento strutturale, tra cui la demolizione e ricostruzione della copertura e il consolidamento dei pilastri attuali, così da renderla sicura dal punto di vista sismico. Il fabbricato cambierà la sua configurazione passando da una copertura piana a una copertura curva, a volta, con struttura in legno lamellare e manto in lamiere metalliche. Il progetto cambia sia la sagoma della palestra, che quella del blocco laterale, per rinnovare anche il contesto architettonico in una zona urbanistica destinata a servizi pubblici. Il tutto è stato progettato tenendo conto delle norme antincendio, adeguamento sismico, efficientamento energetico e di sicurezza. L’impianto sportivo risulterà anche completamente adeguato e attrezzato in modo da poter essere facilmente utilizzato da parte degli utenti diversamente abili, siano essi atleti o spettatori.

“Terminata la fase di progetto – secondo l’assessore ai lavori pubblici Federico Gorbi – procederemo ora con la gara per l’affidamento ad un’impresa e, nei primi mesi del nuovo anno, potranno quindi iniziare i lavori per avere un impianto sportivo moderno, efficiente, sicuro e veramente bello. Con questo intervento viene definitivamente accantonato il cosiddetto “progettone” immaginato nel 2009 dall’allora giunta di Renzo Mochi. Quella idea, mai realmente portata avanti, prevedeva la realizzazione di un campo sportivo, di una palestra e di un nido per l’infanzia per un investimento totale di oltre 7 milioni di euro. L’amministrazione Lunardi non ha condiviso questa previsione riuscendo a realizzare una palestra sicura e funzionale ed un nuovo nido per l’infanzia con poco più di tre milioni di euro. Un grande risparmio dunque, senza per nulla sacrificare le esigenze dei cittadini, soprattutto di quelli più giovani”.

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