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Palestra chiusa a Casalguidi, l’affondo del Pd alla Giunta Lunardi

Si rialza la discussione sull'argomento della palestra chiusa a Casalguidi col lungo intervento del segretario comunale del Pd di Serravalle, Leardo Corsini.

Palestra chiusa a Casalguidi, l’affondo del Pd alla Giunta Lunardi
Piana, 30 Gennaio 2020 ore 13:31

Prende la parola il segretario comunale del Pd di Serravalle Pistoiese, Leardo Corsini, in merito alla palestra comunale chiusa di Casalguidi e le scelte fatte, su questa incombenza, da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Piero Lunardi.

Palestra chiusa, il Pd chiede soluzioni in tempi rapidi

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato da parte del Pd comunale di Serravalle Pistoiese in merito alla questione della palestra comunale chiusa di Casalguidi.

Il vicesindaco Gorbi, interviene sui gravi disagi provocati, a scuola e società sportive, dalla chiusura della Palestra di Casalguidi. Dimenticando di essere anche lui amministratore comunale da molti anni, sia pure di opposizione, dice che il problema viene dal passato, nel quale “per 20 anni c’è stata incuria nella manutenzione degli impianti”. Rileviamo che come soluzione, ha proposto una tensostruttura provvisoria, salvo poi, dopo due mesi, accorgersi che era troppo costosa e quindi, in pratica ad oggi non ha una soluzione. Non pensiamo che le giunte di Centrosinistra siano state infallibili ed immuni da errori,  ma nemmeno sprovvedute e, pertanto, vogliamo fare alcune precisazioni e una proposta.

Dal 2002 al 2010 gli investimenti comunali si concentrarono su edilizia scolastica, infrastrutture stradali e messa in sicurezza idraulica. Potremmo fare l’elenco delle opere realizzate. Successivamente, a causa del “patto di stabilità” imposto dai vari Governi, è stato praticamente impossibile reperire i fondi necessari, per cui il Centrosinistra allora maggioranza, decise di fare una Nuova Palestra, finanziandola con la vendita di edifici comunali non più utilizzati. Anche questa strada, a causa di difficoltà burocratiche e della crisi edilizia iniziata nel 2008 che ha abbassato i prezzi degli immobili da vendere, si è rivelata avere difficoltà e tempi lunghi.

Quando si è insediata la Giunta Lunardi, la situazione a livello nazionale si è per fortuna sbloccata e, da due anni a questa parte, per i Comuni con un bilancio solido come quello che il Centrosinistra ha lasciato in eredità agli attuali amministratori, è possibile fare investimenti. Questo il passato. Venendo all’attualità, pur essendo d’accordo che sulla sicurezza non si scherza, facciamo rilevare che la Giunta ha chiuso la palestra, senza avere una soluzione alternativa ed in modo quantomeno affrettato, (non risulta ci fosse un rischio immediato) e senza il supporto di un ingegnere strutturalista, basandosi quindi su pareri non sufficientemente qualificati. Se oggi ci sono questi problemi, è perché gli attuali amministratori hanno bloccato le Delibere già varate dal Centrosinistra, per la realizzazione anche di una nuova Palestra, per la quale nel 2017, quando il Sindaco Lunardi si è insediato, era praticamente conclusa la gara per l’affidamento della progettazione, cui sarebbe seguita la gara per la costruzione lungo via Forti a fianco del campo sportivo, in zona compatibile sia pur con alcuni accorgimenti perché ricadente in area soggetta a vincolo idrogeologico.

Se Lunardi avesse portato avanti le delibere già approvate dal Centrosinistra, oggi probabilmente  avremmo a disposizione una nuova Palestra. Questa Giunta, salvo ripensamenti tuttora possibili ed auspicabili, ha invece deciso di ristrutturare quella esistente, anche se costa come costruirla nuova, se consideriamo i proventi della vendita di quella vecchia, che sarebbe stata da noi destinata a uffici e negozi  privati, riservandone al Comune una parte, per collocarvi ulteriori servizi sanitari pubblici, integrativi di quelli esistenti nel vicino distretto sanitario. Anzichè guardare al passato, oggi vanno indicate delle soluzioni. Noi pensiamo che per il bene della scuola e dello sport, società sportive, dirigenti e docenti scolastici, debbano essere invitati a fare squadra, ad esser disponibili a far tutti dei sacrifici, a mettere a disposizione gli impianti esistenti, dal campo di calcio e atletica ai campi da tennis coperti, nei quali, a nostro avviso, con spirito di solidarietà e adattando gli orari di utilizzo, si può risolvere il problema della scuola e quello degli allenamenti delle società sportive.

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