Palestra chiusa a Casalguidi, l’assessore Benedetta Vettori risponde alle critiche

L'assessore allo sport di Serravalle, Benedetta Vettori, risponde alle accuse mosse per la chiusura, di questi giorni, della palestra di Casalguidi.

Palestra chiusa a Casalguidi, l’assessore Benedetta Vettori risponde alle critiche
Piana, 22 Novembre 2019 ore 11:27

Dopo l’uscita di una intervista su un quotidiano locale di un membro di una società del posto, l’assessore allo sport del Comune di Serravalle Pistoiese, Benedetta Vettori, rimanda al mittente le accuse sulla chiusura della palestra di Casalguidi dovuta ad infiltrazioni di acqua dal tetto.

Palestra di Casalguidi, la difesa dell’assessore Vettori

Questo il comunicato diffuso dal Comune di Serravalle Pistoiese dopo le accuse mosse, su un quotidiano locale, da parte di una delle società sportive che, quotidianamente, usufruiscono della palestra di Casalguidi attualmente chiusa per infiltrazioni di acqua dal tetto.

“Il dovere di un amministratore pubblico è assicurare ai cittadini ambienti sicuri e stabili per lo svolgimento di qualsiasi attività – afferma l’assessore agli impianti sportivi, Benedetta Vettori – una di queste è lo sport. Centinaia di bambini che ogni giorno popolano la palestra di Casalguidi, sono momentaneamente senza impianto perché sono state segnalate infiltrazioni di acqua dal tetto che hanno reso necessario un intervento di controllo sulla copertura. Intervento che è tardato ad arrivare a causa delle pessime condizioni meteo di questo periodo, con ben due allerte arancioni che non hanno consentito di poterlo effettuare prima. Si capiscono e si comprendono a fondo i disagi dei bambini che si trovano a non poter svolgere la loro attività sportiva nella palestra del paese, ma l’idea che si possa “barattare” la sicurezza di un impianto pur di non far perdere qualche ora di attività mi fa personalmente rabbrividire. Sono un genitore oltre che un amministratore e da genitore non posso che ringraziare chi si preoccupa dell’incolumità dei ragazzi e non mette a rischio nessuno. Invece leggo che “il comune si giustifica con la sicurezza”. Giustifica? La sicurezza è forse un paravento dietro il quale nascondersi o è una priorità inviolabile? Cosa avrebbe dovuto fare l’amministrazione? Consentire l’accesso di centinaia di utenti in in ambiente non sicuro? Con quale coraggio e quale incoscienza? È vero che i problemi della  palestra erano noti, non a caso lo scorso anno è stato fatto un intervento simile e non a caso questa amministrazione ha progettato una nuova palestra che andrà a gara proprio nel 2020. Tempi lunghi, si sa. Fior di soldi, si sa. Ma l’alternativa qual è? Gli impianti sono vecchi, datati e non certo da ora. Si tampona fin dove si può, ma oltre i limiti della sicurezza non si può certo andare. E mi augurerei che una società che ha a che fare con tanti bambini fosse in prima linea con l’amministrazione nel cercare di trovare soluzioni condivise invece di fare guerre inutili a suon di articoli di giornale dal momento che personalmente sono in contatto quotidiano con le società sportive a cui vengono date tempestive e precise notizie dei lavori che vengono svolti. L’amministrazione non ha mai rifiutato un incontro con le società, ma in accordo con le stesse era stato rimandato una volta che la ditta incaricata avesse potuto effettuare le verifiche in modo da avere dati più precisi su cui confrontarsi”.

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