Cronaca
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Operaio pesciatino 35enne denunciato per simulazione di reato

Ai carabinieri di Pescia aveva raccontato che nella precedente nottata due individui, minacciandolo con una pistola, lo avevano sequestrato portandolo da Montecatini a Ponte Buggianese dove lo avevano costretto a prelevare 500 euro da un bancomat ed infine lo avevano drogato.

Operaio pesciatino 35enne denunciato per simulazione di reato
Cronaca Valdinievole, 17 Maggio 2020 ore 15:08

Un operaio pesciatino di 35 anni, ma residente a Montecatini, si era presentato ieri al Pronto Soccorso di Pescia affermando di essere stato rapinato, sequestrato e drogato. I sanitari avevano quindi avvertito immediatamente i Carabinieri della Stazione di Pescia a cui l’uomo aveva confermato che nella precedente nottata due individui, minacciandolo con una pistola, lo avevano sequestravato portandolo da Montecatini a Ponte Buggianese ove lo avevano costretto a prelevare 500 euro da un bancomat ed infine, dopo averlo drogato facendogli bere un liquido sconosciuto, lo avevano abbandonato nella sua macchina in località Alberghi di Pescia.

Aveva raccontato ai Carabinieri di essere stato sequestrato e rapinato

I militari avevano avviato tempestivi riscontri (controllo celle attivate dal telefono dl soggetto, telecamere cittadine e telecamere del bancomat) trovando notevoli discordanze con quanto affermato dall’uomo che, alle contestazioni, è crollato ed ha ammesso di essersi inventato tutto per giustificare ai propri famigliari l’assenza notturna ed il suo malore, dovuti in realtà all’assunzione di sostanze stupefacenti, e venendo così denunciato per simulazione di reato, art.367 c.p. che prevede una pena fino a tre anni di carcere.

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