Oltre 3000 euro per Aisla Pistoia che dona una statua al S. Jacopo

La prima pietra verso un’altra possibile donazione all'ospedale: uno strumento per i colpiti da Sla. Venerdì alle 12 la cerimonia di inaugurazione della scultura.

Oltre 3000 euro per Aisla Pistoia che dona una  statua al S. Jacopo
Cronaca Pistoia, 15 Novembre 2019 ore 09:40

Ha fruttato 3.193 euro per Aisla Pistoia lo spettacolo “40 battiti dal cuore” che l’autore ed interprete Alain Tavanti, ha rappresentato al Teatro Verdi di Montecatini di fronte ad un folto pubblico partecipe e divertito.

Lo spettacolo “40 battiti del cuore” si è tenuto al teatro Verdi di Montecatini

“Grazie ad Alain – afferma la referente di Aisla Pistoia, Daniela Matteoli Morandi – e a tutto il cast che con questo spettacolo hanno voluto fornire un aiuto concreto ad Aisla e a chi si impegna per alleviare le condizioni delle persone colpite dalla Sclerosi laterale amiotrofica. Abbiamo deciso che questi fondi rappresentano la prima pietra di un progetto che prevede l’acquisto e la donazione all’ospedale di Pistoia di un Bci, il Brain computer interface, lo strumento che permette ai malati di Sla di comunicare direttamente con un computer e quindi di relazionarsi con gli altri nonostante la paralisi che li ha colpiti. Sarà un percorso lungo, perché lo strumento ha un costo notevole, ma organizzeremo altre iniziative per finanziare questa nostra iniziativa”.

Nel frattempo un ringraziamento Daniela Morandi lo rivolge anche a Legambiente per l’aiuto ed il supporto ricevuti in questa occasione. E annuncia per domani, venerdì 15 novembre alle 12 , la donazione all’Ospedale di Pistoia di una statua, che verrà collecata all’interno della sala intitolata all’ex direttrice del presidio, Cinzia Lupi.

“Una cerimonia semplice ma sentita – spiega Daniela Matteoli Morandi – con cui Aisla Pistoia ha deciso di arricchire la sala intitolata ad una persona speciale. Si tratta di “Non essere un peso”, l’opera realizzata dalla scultrice massese Clara Mallegni, che trasmette un messaggio di vitalità e umanità, con una figura femminile che sale verso l’alto sorretta da palloncini che simboleggiano la leggerezza dello spirito e rappresentano un invito a non temere né la diversità, né l’handicap di qualunque tipo esso sia. Un messaggio in linea con gli scopi di Aisla”.

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