“Notte di Betlemme”, torna martedì 24 a Pieve a Nievole il Presepe vivente

Dopo un anno di stop, torna la notte della Vigilia in concomitanza con la Santa Messa di mezzanotte, che per l'occasione sarà anticipata alle ore 23, in piazza San Marco, davanti alla Chiesa dei SS. Marco e Pietro Evangelista.

“Notte di Betlemme”, torna martedì 24 a Pieve a Nievole il Presepe vivente
Valdinievole, 22 Dicembre 2019 ore 11:25

Dopo un anno di stop, torna a Pieve a Nievole, martedì 24 dicembre, in concomitanza con la Santa Messa di mezzanotte, che per l’occasione sarà anticipata alle ore 23, in piazza San Marco, davanti alla Chiesa dei SS. Marco e Pietro Evangelista, il Presepe Vivente, organizzato dalla stessa parrocchia, con la collaborazione di tanti pievarini e del Comitato Rione Empolese Onlus.

Torna in concomitanza con la Santa Messa di Mezzanotte

A quell’ora sarà ufficialmente aperta l’edizione 2019 del Presepe vivente, una “Notte di Betlemme” magica e piena di emozioni e di valori, come quello della famiglia, della condivisione, della solidarietà, del rispetto, tutti messaggi di pace che nel Presepe trovano la massima espressione.

La Santa Messa si concluderà proprio in piazza, con la deposizione del Bambin Gesù nella capanna, accompagnato dalla Sacra Famiglia, dai pastori che per l’occasione saranno tutti i partecipanti alla Santa Messa che, se vorranno, potranno anche indossare abiti dell’epoca al pari dei figuranti che accompagneranno la rappresentazione vivente della nascita di Gesù. Il tutto in un atmosfera magica che vedrà torce accese e canti religiosi di Natale che accompagneranno la Sacra Famiglia verso la “Capanna di Betlemme”, un momento molto suggestivo e significativo e non solo dal punto di vista religioso per tutta la comunità di Pieve a Nievole.

Il Presepe Vivente tornerà poi nella sua versione integrale il 6 gennaio dalle ore 15. Tutto il centro storico del paese diventerà una piccola Betlemme con i suoi mercanti, le sue locande nelle quali i viandanti potranno apprezzare aromi e sapori del tempo che fu, le ricamatrici, il falegname, il gabelliere, i centurioni, il vasaio, le lavandaie, le ricamatrici con l’immancabile arrivo dei Re Magi, il tutto a due passi da piazza XXVII Aprile, dove per la prima volta si darà vita all’iniziativa “I mille chicchi della befana”, in collaborazione con il Centro commerciale naturale e grazie a “I panettieri di Trovò” alla pasticceria Clarabella e a “Non solo pane” che produrranno e metteranno a disposizione di tutti i “mille chicchi della Befana” che saranno offerti a tutti i presenti. Il contributo raccolto sarà devoluto all’ospedale Meyer di Firenze, un’iniziativa per i bambini a tutto tondo.

Non mancherà certo la Befana che arriverà a sorpresa per la gioia dei più piccini, su un mezzo d’ eccezione grazie alla collaborazione del “Centro Ippico La Pieve”. Gli avventori di entrambe le iniziative, potranno avvalersi degli ampi parcheggi limitrofi al centro del paese lungo la Nievoletta in via Roma vecchia, in piazza Don Marino Mori e in via Cosimini.

“Invito tutti a partecipare a questo doppio appuntamento che ci proietterà in una dimensione storica ma soprattutto religiosa e spirituale, che unisce tutte le persone- dice il sindaco di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti-. Due momenti in cui la nostra cittadina offrirà il meglio di se e della sua tradizione, con grande partecipazione di tutti quelli che animeranno le due manifestazioni. Ringrazio la parrocchia, i volontari e il comitato Rione Empolese onlus per questa bellissima iniziativa”.

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