Cronaca
Quarrata

Niente “Supersalone” per i quarratini

Il settore è ripartito alla grande dopo la pandemia, sia per quanto riguarda i grandi nomi che anche per gli artigiani più piccoli

Niente “Supersalone” per i quarratini
Cronaca Pistoia, 02 Ottobre 2021 ore 12:00

A Milano, dal 5 al 10 settembre scorso, si è tenuta un’edizione “ridotta” del Salone del mobile, che ovviamente ha interessato anche i produttori e i mobilieriquarratini, fra chi ha partecipato e chi si è recato soloper visitarla. L’edizione vera e propria del Salone del Mobile di Milano, la sessantesima, è in programma il prossimo aprile; questo evento era invece un nuovo format, chiamato “Supersalone”, ideato dall’architetto Stefano Boeri. Il fatto che l’iniziativa, se pur alla prima edizione, sia andata bene, lo confermano le oltre 60mila presenze in sei giorni da 113 paesi , che certamente portano buonissime speranze anche per il Salone che verrà ad aprile 2022.

I brand espositori erano 425, fra cui anche qualche ditta quarratina, come la Satis S.p.a. . Non ha invece partecipato direttamente Formitalia: «Abbiamo fatto solo una presentazione nella nostra sede di Milano – hanno informato dall’azienda – e i clienti più importanti e interessati sono venuti a trovarci direttamente lì. Parteciperemo certamente a quella di aprile, la sessantesima edizione e prima di quella saremo al Cersaie, la fiera di Bologna, insieme al gruppo Italcer, con la collezione di Tonino Lamborghini». Sull’andamento del mercato, da Formitalia hanno invece detto: «Il mercato sta funzionando, sono ripartiti i progetti, anche se l’aumento del costo delle materie prime poteva frenare. Noi come azienda abbiamo raddoppiato gli ordinativi, quindi c’è assoluta fiducia nel prossimo inverno e nella prossima fiera, sperando che non ci siano limitazioni e restrizioni».

Anche la G&G Italia non ha partecipato: «C’era la paura che ci fosse poca affluenza e abbiamo preferito aspettare quella di aprile,  abbiamo sempre partecipato al Salone e continueremo. A livello di mercato noi stiamo lavorando bene: il mercato è molto attivo adesso, abbiamo avuto ottimi riscontri dall’estate e quindi speriamo bene ancheper i prossimi mesi». E in effetti anche per le aziende più piccole a Quarrata sembra che il mercato del mobile abbia ripreso forza: sono sempre di più le persone che scelgono un mobile, una cucina, un salotto o una cameretta di buona fattura piuttosto che puntare sul “basso prezzo”, che è stata la tendenza degli ultimi dieci – quindici anni. Che sia stata la quarantena a far cambiare idea al cittadino medio? Se così fosse, la città del mobile avrebbe solo da guadagnarci.