CRONACA

Muore sul lavoro a Montale, operaio 22enne schiacciato da una pressa

La vittima è un tunisino di 22 anni residente a Prato, Jaballah Sabri. Il govane a quanto pare stava pulendo un macchinario con un tubo per l'aspirazione ma secondo la ricostruzione sarebbe finito intrappolato nel macchinario.

Muore sul lavoro a Montale, operaio 22enne schiacciato da una pressa
Cronaca Piana, 02 Febbraio 2021 ore 11:09

Tragedia sul lavoro questa mattina a Montale. Un'ambulanza è stata inviata dal 118 ma i soccorritori sono arrivati quando un operaio era già deceduto nell'azienda di via Garibaldi, la Millefili Spa, che ha sede a Montemurlo. 

La vittima aveva 22 anni

La vittima è un tunisino di 22 anni residente a Prato, Jaballah Sabri. Il govane a quanto pare stava pulendo un macchinario con un tubo per l'aspirazione ma secondo la ricostruzione sarebbe finito intrappolato nel macchinario.

Sul posto vigili del fuoco e carabinieri.

La Cgil

“Inaccettabile continuare a morire di lavoro, è una sconfitta per tutti e nel momento in cui si muore di Lavoro non esiste più il suo diritto previsto dalla Costituzione”, dice la Cgil. "Di fronte all’ennesima tragedia sul lavoro della nostra provincia ed in attesa che gli organi
competenti stabiliscano dinamiche e responsabilità di quanto accaduto, la Cgil di Pistoia esprime il proprio cordoglio e vicinanza ai familiari del lavoratore ventiduenne".

"Purtroppo, nonostante si vada verso una digitalizzazione sempre piu spinta del mondo del lavoro, si continua a morire come nel secolo scorso e finchè ci sarà necessità del patrimonio umano che è un valore e dà dignità, occorre investire in sicurezza, che invece spesso è considerata solo un costo, così come nella prevenzione e nella formazione permanente a partire dalle scuole.
Il tema della sicurezza va affrontato a 360° perché è collegato al lavoro, alla sua organizza zione, alla sua quantità e alle sue regole e deve rimanere centrale, perseverando nella direzione della prevenzione, attraverso il potenziamento di tutti gli strumenti legislativi, ispettivi ed anche contrattuali per cercare di debellare questa piaga sociale e non dover piangere altre morti bianche.
La CGIL di Pistoia è a disposizione della famiglia per tutta l’assistenza e la tutela necessaria".

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